Ferrara da mangiare: cosa, dove e... subito!

Da Lucaiacovone

Noi ferraresi alloctoni corriamo un grosso rischio, un rischio che con questo post vi aiuterò a scongiurare: vivere il tempo che ancora ci divide dalla laurea a rimpiangere i gusti e i sapori lasciati a chilometri di distanza. Andar via da Ferrara senza aver mai assaggiato un paio di cosette è criminale. Ogni riferimento a posti, locali e piatti è assolutamente voluto: i ristoranti che vorranno per questo compensarmi con un invito a cena possono contattarmi ; ).
Partiamo dalla colazione. Se vi volete bene non comprate mai un cornetto da un bar ferrarese, esiste però una cosa che non potete assolutamente perdervi: il bombolone bigusto da Bida, in via Mazzini. E' un'esperienza da non perdere, ma rigorosamente entro le 12 di mattina, dopo poche ore di vita il bombolone non è più un bombolone, è altro. Costo: 1 euro e 50 cent.
Per il pranzo, se volete mangiare a casa, dovete andare dalla Signora Bruna, in via Scandiana, il miglior pastificio ferrarese. I suoi cappellacci sono davvero inimitabili, idem per i cappelletti. Mi raccomando, ricordate che i cappellacci ferraresi non hanno nulla a che vedere con quelli mantovani, cui si ispirano i cappellacci di zucca di Giovanni Rana: niente a che vedere con quelli ferraresi. Non ricordo se 12 o 15 euro al chilo.
Se siete in giro e non volete tornare a casa, la signora Bruna ha degli eccezionali pasticci ferraresi, se amate i gusti contrastanti prendeteli alla pasta frolla, altrimenti anche quelli di pasta sfoglia sono eccezionali.
Per il caffè andate al bar pasticceria centrale in piazza Trento e Trieste, non per il caffè, ma per le torte. Hanno la migliore Tenerina di tutta Ferrara, anche se qualche anno fa era più buona. Aassaggiate anche la torta alla ricotta. Qualche anno fa costavano 90 cent, ora credo siano arrivate a 1 euro e 50 a trancio.
Se siete fuori in assoluto il posto migliore a misura di pedalata e di portafogli è "il Testamento del Porco", zona ingegneria, i loro cappellacci sono indimenticabili, buoni anche quelli al cacao con burro e tartufo. Prezzi modici e nel menù anche qualche proposta diversa dai soliti piatti a misura di turista che servono in tutti i ristoranti ferraresi del centro. Se siete in macchina, direzione Bondeno, andate da Scciancalegn
Siamo arrivati alla cena. Piadine crudo squacquerone e rucola. La piadina, ovviamente, da Bruna (1 euro): vi accorgerete di non aver mai mangiato un piadina prima. Del buon crudo nostrano potete trovarlo da Planty, il supermercato in centro. Anche lo squacquerone che hanno lì al banco è buono. Il dolce finale prendetelo da Orsatti: una deliziosa torta di rose
... dulcis in fundo, la regina ferrarese: la salama da sugo. Qui se non avete la macchina, mi dispiace, ma dovete oranizzarvi come potete. Il paese della salamina è Madonna Boschi. Se non avete mai mangiato la salamina a Madonna Boschi non avete mai vissuto a Ferrara. 
Per il momento non mi viene in mente altro. Ovvio che la lista è aperta, se avete nomi, prodotti da consigliare fatevi avanti, chissà che non ne esca davvero una guida completa da mandare alle stampe...


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