Festivaletteratura Mantova 2011

Creato il 07 settembre 2011 da Alboino


Comincia oggi a Mantova la XV edizione di Festivaletteratura; quello che una volta era considerato l’appuntamento letterario più importante sul nostro territorio, oggi – in tempi di crisi generale – si è impantanato nelle sabbie mobili di un conformismo mediatico che lascia poco spazio a voci “altre” e si adegua alle convenzioni modaiole di una società (la nostra) sempre più tendente al basso. Basta scorrere il programma per rendersi conto di come la partecipazione di grandi scrittori sia notevolmente diminuita a scapito di gente probabilmente imposta dalle case editrici che di letteratura poco o niente ne sa. La ricchezza di Festivaletteratura nel passato è stata proprio quella di proporre indipendentemente da costrizioni editoriali il meglio del panorama letterario mondiale (ci sono state edizioni che hanno visto contemporaneamente 3/4 premi Nobeli presenti) mentre oggi ci si barcamena con pochi scrittori interessanti e una moltitudine di poco noti in cerca del proprio quarto d’ora di celebrità.
Oggi, per esempio, fosse per me l’unico appuntamento interessante è quello delle 19,00 in Piazza Castello dove Alessandro Baricco terrà una lezione sull’estetica contemporanea prendendo spunto da frammenti letterari di Walter Benjamin per scandagliare il rapporto tra narrazione e società. Una analisi che da tempo vado ricercando dal momento che intendo la letteratura immersa nel vivere quotidiano.
Il resto della giornata d’apertura è un rollare tra un omaggio alla letteratura scandinava (16,15 Chiostro del Museo Diocesano Bjorn Larsson) e basta non se ne può più con gli scandinavi che ormai hanno inflazionato il mercato!!! e le riflessioni di don Andrea Gallo (16,30 Palazzo Ducale) che ormai si possono trovare dappertutto. Per alcuni versi può essere interessante l’incontro con Antonia Arslan (16,30 Teatro Bibiena) che propone la figura della marchesa Colombi, moglie del fondatore e primo direttore del Corriere della Sera, Torelli Viollier. Per la poesia alle 21,30 nella Sagrestia di San Barnaba la poetessa bolognese Maria Luisa Vezzali dà un saggio della sua produzione passata (anche come traduttrice di Adrienne Rich) e anticipa alcune cose della sua nuova raccolta poetica di prossima pubblicazione.
Una menzione meritano anche alcune attività collaterali inserite nel programma di quest’anno come i “Quaderni di Scuola” un omaggio ai 150 anni della Storia d’Italia attraverso pagine di quaderni compilati dagli scolari dall’Unità ad oggi e le “Voci dal mondo arabo”: presso gli archivi di Festivaletteratura è possibile riascoltare alcuni interventi dei più rappresentativi letterati mediorientali che si sono susseguiti nel corso degli anni.


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