E mio figlio scorre i sogni sul violino
lo accarezza come se fosse il cuore che ha sempre sognato
non dimentica di non esser mai nato
per questo mi guarda in attesa
Ti chiedo scusa
anche se non so dove sarai
Forse preoccupato e non piu' sognato
da braccia mortificate dal troppo amore
Rinascere e non morire
ancora no