Filetto di tonno al pistacchio

Da Papio54

Oggi con un’amica si parlava delle stagionalità dei pesci, un dettaglio importante a cui non tutti fanno caso. Lo dico con una certa sicurezza, mi capita abbastanza spesso di trovarmi con qualcuno davanti al banco della pescheria, oppure al ristorante, e mentre io mi stupisco nel notare pesci che si dovrebbero vedere solo in periodi diversi (e infatti quelli presenti, a ben guardare, sono arrivati dopo ore di volo), altri non ci badano affatto. Evidentemente pensano che il mare sia un’enorme vasca dove indifferentemente si tirano su tutto l’anno un po’ le stesse cose.

Non è così, naturalmente, e io cerco (quasi) sempre di fare scelte di stagione, perchè più economiche oltre che sostenibili.

Questa volta, lo confesso, ho fatto un’eccezione: ho letto di questa semplicissima ricetta da preparare con il tonno e … l’ho comprato. Non ho voluto nemmeno sapere da dove venisse, il tonno (occhio non vede …).

La suggerisco perché, comunque, è buona, particolare, velocissima e sana.

Gli ingredienti e la spiegazione sono il trionfo della semplicità: per ogni commensale sono sufficienti una fetta di tonno fresco e una manciata di pistacchi, tritati grossolanamente, oltre a un pochino di olio.

Si prepara la granella di pistacchio in un piatto steso, si ungono leggermente le fette di tonno (con un pennello o con le dita) per renderle più aderenti, si passano nella granella e si cuociono in una padella senza altro condimento.

Ricordarsi sempre la regola aurea della cottura del pesce: mai cuocerlo troppo, o diventerà duro e stopposo. Il pesce deve essere ben cotto all’esterno, ma appena ha preso questo aspetto, spegnete il fornello e lasciatelo ancora un mezzo minuto in padella. Il calore esterno si diffonderà anche all’interno, cuocendo le fibre quel tanto che basta da non mangiarlo crudo, ma comunque morbido e succoso.

Finito! La presenza dei pistacchi, saporiti, rende inutile anche l’aggiunta di sale e contribuisce a smorzare il sapore leggermente dolce del tonno. In questo modo è un piatto assai gradito anche ai bambini.

Strategie: tagliato a cubetti è perfetto per l’aperitivo o come antipasto

Variazioni sul tema: se, come me, amate comunque che l’interno del pesce sia un po’ crudo, ricordatevi prima di surgelarlo per 96 ore e lo libererete da insidiosi parassiti.

La “panatura” si presta a numerose varianti per renderla più consistente: si può aggiungere un po’ di pane grattuggiato, oppure pomodori secchi tritati, e qualche semi aromatico.

Vini: Pinot grigio, Roero Arnais

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La bellissima pianta del pistacchio


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