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Filosofia dell’anima – Dal nuovo attacco alla mammella dello Stato all’infausta Commissione Segre: a quando i tribunali speciali? NOT IN MY NAME!

Creato il 15 novembre 2019 da Rosebudgiornalismo @RosebudGiornali
Filosofia dell’anima – Dal nuovo attacco alla mammella dello Stato all’infausta Commissione Segre: a quando i tribunali speciali? NOT IN MY NAME!

Muovono alla maniera delle imperatrici francesi più scaltre "Il popolo non è con noi? Cambiamo il popolo!" e ricordano il Martin Heidegger dei tempi peggiori, l'Heidegger che doveva dare il "contentino" ai nazionalsocialisti così che lui potesse portare avanti il suo "lavoro" indisturbato e... pazienza se nel frattempo Heydrich e Heichmann perfezionavano i loro piani "spedizione merci" e nel mondo scendevano tenebre nere come il giardino d'Europa non ne aveva viste mai!

Sto parlando della nostra "classe intellettuale", della "classe intellettuale" dei miei coglioni vorrei aggiungere; dell'orrenda baraonda di pseudo-letterati, scribacchini, editori, giornalisti, portaborse, macchinisti, fuochisti e affini che in questi tempi politicamente "marrani", così come lo sono tutti i tempi dove ci si scorsa il significato proprio del termine democrazia, faticano e sudano per giustificare la permanenza in carica del peggior governo, ladro di democrazia, che abbia mai avuto la nostra nazione.

Questi siparietti però gli avevamo già visti, anche nella passata legislatura, laddove il vizietto del golpetto per riportare in sella le "poltrone viventi", i "duri e puri" è tradizione italica determinata a non morire. Vero è però che non ricordo uno stato di degrado intellettuale e morale così villano, così "gross" si direbbe qui in Irlanda.

La gemma di cotanto lavoro è senz'altro la creazione della perniciosa, infausta, anti-democratica, immorale " Commissione Segre" che avrebbe il compito, leggo, di scrutinare, in maniera clinicamente orwelliana, il nostro pensiero e le nostre azioni. Minchia!!, avrebbero detto nella Sicilia degradata e vernacolare dei montalbani.

Visto lo status-quo non mi meraviglierebbe se dopo questo post scattasse un mandato internazionale nei miei confronti per "lesa maestà", ma nel caso si accomodino pure: meglio morire di stenti in una cella che sottostare in silenzio a questo clima infame! Di fatto, da persona che ha studiato per interesse e per "elezione", il periodo del nazismo himmleriano e goeringhiano, mi arrogo finanche il diritto di parlare a nome di coloro che lo hanno subito, a nome di coloro che l'istituzione di "commissioni speciali" l'hanno patita sulla pelle: VERGOGNATEVI!

E, nel mio stile più tradizionale, vorrei andare subito al nocciolo del problema e puntare il dito dove va puntato. Sarebbe infatti facile prendersela con quell'accozzaglia inconcludente, incapace, poltronara, traditrice di ogni vero ideale politico, che si è rivelato essere il partito creato dal guru rampante (e quanto mai comico, pensa tu, lo scopriamo solo adesso!) Giuseppe Grillo da Genova; sarebbe facile, quando non scontato, prendersela con la "poltrona vivente" Franceschini, eterno ministro della Cultura per culo e buone conoscenze che non appena salito al "trono" si sarebbe affrettato ad elargire 25 milioni al fondo del museo dell'ebraismo (che pacchia grazie alla mammella statale!); sarebbe facile prendersela con i colleghi di merende di Franceschini che, lungi dal rimbrottarlo per cotanta munificenza in tempi difficili per ogni ogni povero cristo senza accozzzi governativi, o dal chiedersi dove sono finiti i miliardi stanziati in passato per Venezia, si preparano adesso a scaricare altre centinaia di miliardi sulla città lagunare, pardon, sui soliti noti che se li papperanno e lasceranno di nuovo i veneziani in mutande; sarebbe facile prendersela con giornaletti (la cui carta non serve neppure per pulirsi il deratano) come "Repubblica" e "Il Fatto Quotidiano" che creano i casi mediatici-circolari (per la serie, ricordati che eri polvere e polvere ritornerai!), speculando sull'anti-semitismo immoralmente e irresponsabilmente... o con i Vauro (Vauro chi?) che, alla maniera del Totò-kapò, ordinano agli oppositori politici di "alzarsi in piedi" davanti alla senatrice Segre... sarebbe troppo facile. Sarebbe come rubare le caramelle a un bambino neppure troppo sveglio.

Io invece vorrei dire qualcosa di diverso, laddove (e faccio ammenda anticipata qualora mi sbagliassi) io non ho letto una sola riga attribuibile alla signora Segre contro la Commissione che porta il suo nome e questo mi lascia davvero perplessa; con l'esclusione di Franco Bechis, non ho letto una riga contro codesta follia amministrativa, da parte di nessun membro della comunità ebraica che, pure, come ho scritto spesso, di persone davvero capaci ne ha parecchie al suo interno. Perché?

Perché questo affronto alla memoria storica del popolo ebreo? Perché questo mercimonio? Per i 25 milioni di Franceschini? A mio avviso ci dovrebbero essere questioni che non hanno prezzo e le ragioni di chi ha patito il nazionalsocialismo sulla pelle, di chi per decenni rimase in silenzio perché incapace di parlare, di elaborare concettualmente i crimini testimoniati, sono tra quelle!

Proprio vero che ogni anima vive il tempo che si merita e noi evidentemente ci meritiamo questo tempo infame, fatto di carrieristi che speculano su tutto ciò che è sacro, di incapaci attaccati alla poltrona, di un popolo assente, distratto, preoccupato, forse rassegnato.

Sì, forse questo tempo terribile per le ragioni dello spirito me lo merito anche io, non ne dubito; tuttavia, con questo scritto io ci tengo a dissociarmene: NOT IN MY NAME! VERGOGNATEVI e prima restituite al nostro popolo il sacrosanto diritto a scegliersi i suoi rappresentanti meglio sarà. Non è il popolo da cambiarsi, da sbaragliare, siete voi che dovete andarvene!

Rina Brundu Filosofia dell’anima – Dal nuovo attacco alla mammella dello Stato all’infausta Commissione Segre: a quando i tribunali speciali? NOT IN MY NAME!

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