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Finalmente ho letto l’ultimo libro della Serie In Death di J. D. Robb (alias Nora Roberts) che è...

Creato il 11 febbraio 2019 da Weirde

Finalmente ho letto l’ultimo libro della Serie In Death di J. D. Robb (alias Nora Roberts) che è appena uscito ed è il n. 48!! Uau, è ufficialmente la serie di libri più lunga che io abbia mai continuato a leggere e non sembra intenzionata a concludersi presto, visto che il libro 49 uscirà a settembre 2019! Non so come faccia Nora Roberts a tenere certi ritmi, ma complimenti.

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Titolo: Connection in death

Autore: J. D. Robb

Inedito in italiano

La mia opinione:

Ma veniamo al dunque, come detto nelle recensioni degli ultimi libri della serie ultimamente Nora non mi aveva tirato fuori casi eclatanti da risolvere, devo tornare indietro al libro 42 per qualcosa di più sostanzioso o al 44 per dei cattivi proprio cattivi. Dal 45 al 47 i libri sono stati casi piuttosto facili tutto sommato, diversi, non ripetitivi e interessanti…ma non incisivi e non personali per Eve e Roarke o i loro amici. E purtroppo anche questo libro in termini di colpevoli di turno non sconvolge Eve trova subito antipatico uno a pelle e lui sarà poi il mandante dell'omicidio…ma il tema trattato è interessante e diverso dai libri precedenti: le gang di strada il loro codice d'onore la loro vita i loro traffici, qualcosa che Eve nella serie non aveva mai affrontato e il lettore visto da vicino.

La vittima è il fratello della donna di Crack amico di Eve e Mavis, perciò c'è anche una sottolissima connessione personale.. e questo rende più coinvolgente il tutto, gli ho dato 4 stelle, ma sarebbero in realtà 3 e mezzo, poichè purtroppo come dicevamo i cattivi di turno sono proprio scemi e metterli in carcere sarà semplicissimo e molte fasi dell'indagine vengono molto sintetizzate dall'autrice che probabilmente non voleva tediare il lettore con delle procedure di polizia che aveva già letto negli altri libri, ma questo mi ha fatto vivere l'indagine come meno reale e meno difficile…e mi è spiaciuto. Che poi indagine….è una parolona, questi confessano come fringuelli e si fanno trovare con la refurtiva addosso. Sono dei cattivi talmente stupidi e vacui, violenti senza reali cause…che ad un certo punto mi son detta, Nora deve averli fatti così per un motivo, non può non essersi accorta di quanto sono stupidi e infatti era così ed è lì la parte migliore nel libro, nella riflessione che l'omicidio e chi lo ha perpetrato causa in Eve.

Giustamente lei si chiede: visto quanto sono stupidi perchè noi, la polizia, il sistema giustizia, non li abbiamo fermati prima? Se era così semplice perchè abbiamo permesso arrivasseero a uccidere il fratello della morosa del mio amico, uno di loro che era riuscito a ripulilrsi e rigare dritto, prima di darci una mossa? Questo significa che il sistema non funziona che ciò in cui ho sempre creduto non funziona. Ma Roarke ribatte che il sistema funziona, non è perfetto, nulla lo è, ma funziona. E’ vero Lyle è morto, ma prima di morire ha potuto disintossicarsi e cambiare vita grazie al sistema e agli psicologi che lo hanno aiutato in carcere ai corsi di cucina che ha potuto seguire lì, ed è proprio perchè lui era cambiato e voleva fare la differenza per altri come lui che era diventato informatore per la polizia e dicendo che il sistema non funziona sminuisci il suo ruolo eroico negli arresti che hai fatto. E’ grazie a lui e al sistema se hai arrestato quei criminali, stupidi o meno… E grazie a lui e al sistema altre persone potranno redimersi e cambiare vita. Non puoi salvare tutti, ma ogni passo è importante.
E questa riflessione da un senso all'insesatezza della violenza presentata nel libro. Forse la Roberts calca un poco la mano nel dipingere come totalmente vuoti e stupidi i valori delle gang, ma lo fa per mostrare cosa c'è chiaramente dietro quei valori e che sono il vile denaro, l'arroganza, l'avarizia, la superbia e la stupidità. Poteva mostrarlo meglio, più realisticamente? Sì, ma riesce comunque nel suo intento e questo fa meritare al libro mezza stellina in più. Detto questo la serie mi ha dato libri molto più belli e aspetto un romanzo migliore a settembre.


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