Fini - rutelli : vecchi nemici ora amici contro il premier

Creato il 05 agosto 2010 da Madyur


Francesco Rutelli, uscito dal Pd, e Fini, cacciato da Berlusconi dal Pdl, sono diventati “amici”. O almeno hanno scelto di far parte di un progetto comune. I “vecchi nemici” furono candidati al Campidoglio nel lontano 1993 con accuse reciproche nella campagna elettorale.
Rutelli sparò a zero sul segretario del Msi , appoggiato da Silvio Berlusconi. Per Fini, Rutelli era l’uomo sandwich del Pds , la brutta copia di Pannella. Per Rutelli , Fini era un ex fascista appoggiata dalla Dc sbardelliana e andreottiana , dai costruttori, dai commercianti , della nobiltà nera.
Diciassette anni dopo alla fedelissima di Rutelli, Lanzillotta , vien da ridere “Quelli erano toni da campagna elettorale. Da allora tante cose sono da cambiare. Fini è stato protagonista di una evoluzione culturale profondissima , stimolata dal suo incarico alla Farnesina , dall’esperienza fatta alla Convenzione Europea, forse anche dai suoi rapporti intensi , e di reciproca stima , con Giuliano Amato”.
Rutelli ora ha lasciato il partito che aveva contribuito a fondare (“Lascio con dolore”) , mentre Fini si ribella a Berlusconi , alla sua logica aziendale, e viene fatto fuori dal partito cui è stato co-fondatore.
I due politici sono però sulla stessa barca. Sono fuori dai grandi partiti , dal bipolarismo, per creare un polo ( “non chiamiamolo terzo polo” dice il terzo uomo , Casini, sempre stato finora l’alternativa) che entri dalla porta principale nella politica italiana. I due, dicono i fedelissimi, si sono sempre parlati “C’è sempre stato un rispetto reciproco , al di là degli scontri elettorali è chiaro che in questi mesi si sono sentiti. Non è che le cose nascono così , all’improvviso” dice Lanzillotta.
I rivali di un tempo affrontano la fase di riposizionamento.
Da di fuori nessuno crede , però, che si possono assemblare le varie teste del “terzo polo”. Vedremo

madyur


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