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Fino alla fine - Anteprima - Xbox One

Creato il 31 gennaio 2017 da Intrattenimento

L'ultimo DLC premium di The Division sta per arrivare: ecco che cosa sappiamo di Last Stand

Fino alla fine
Tra poco più di un mese The Division festeggerà un anno di vita. In attesa di sapere quale sarà il futuro del gioco e di un nuovo franchise in grado di stabilire subito dei record, si concluderà così il famoso "Year One". Con questo nome, Ubisoft ha infatti battezzato la serie di aggiornamenti periodici che ci ha portato fino a oggi, fatta di aggiustamenti in corsa alle lacune presenti al lancio di The Division, ma anche dei tre diversi pacchetti a pagamento compresi nel Season Pass. Il primo ad arrivare in estate è stato Underground, con il quale siamo entrati nei cunicoli della metropolitana di New York, mentre a fine novembre abbiamo affrontato il gelo dell'inverno nella modalità inedita di Lotta per la vita. Tra pochi giorni sarà il turno di Last Stand, in italiano Fino alla fine, terzo e ultimo dei tre DLC a pagamento programmati da Ubisoft per il primo anno di vita di The Division. In attesa di poterlo toccare con mano, vediamo insieme di che cosa si tratterà.

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Più Zona Nera per tutti

Anche se le varie patch uscite per The Division hanno reso la Zona Nera comunque diversa rispetto a quella di undici mesi fa, i precedenti DLC premium Underground e Lotta per la vita hanno pressoché ignorato la parte centrale della mappa e le sue modalità. Con Fino alla fine Ubisoft proverà a porre rimedio a questa lacuna, anticipando così l'intenzione di rivitalizzare anche il comparto PvP di The Division e la Zona Nera stessa. Nel dettaglio, Fino alla fine prenderà spunto dall'intensificarsi della gravità della situazione all'interno della Zona Nera, colpita ormai da un'epidemia completamente fuori controllo. In questo contesto di assoluta emergenza, la Joint Task Force è stata costretta a uscire dalla Zona Nera, lasciando sul luogo degli importanti terminali tattici.

Fino alla fine
Fino alla fine
Questi saranno al centro della lotta tra agenti traditori e agenti ancora legati alla JTF, entrambi intenzionati a conquistare i terminali in grado di salvare l'intera città di New York. Si tratterà di una modalità completamente nuova, slegata dalla normale esperienza della Zona Nera: in primo luogo gli scontri non saranno regolati dalle meccaniche degli agenti traditori, permettendo così ai giocatori di divertirsi con maggiore tranquillità, senza temere di perdere punti esperienza, loot o altro materiale in seguito a una morte. Fino alla fine proverà così a incoraggiare l'azione e gli scontri tra giocatori, divisi in due schieramenti composti un massimo di otto persone, divise a loro volta in due sottogruppi. Un'altra novità di rilievo è la presenza di istanze separate sui server di gioco, che ospiteranno in questo modo partite che dovrebbero avere una durata di circa venti minuti. In questo lasso di tempo, le squadre in gioco dovranno prendere il controllo di tre diversi posti della mappa, permettendo al trasferimento dei dati di partire. Per l'occasione, Ubisoft ha promesso che l'area della Zona Nera andrà quasi a raddoppiare, arricchendosi con le zone 7-8 e 8-9. Almeno sul piano teorico, una Zona Nera più grande dovrebbe rendere più difficile incontrare bande di agenti traditori con la volontà di farci a fettine, permettendo così a chi vuole darsi al PvE di agire con un certo livello di pace. Novità anche in ambito matchmaking, dove l'algoritmo non prenderà in considerazione il solo Gear Score per formare le squadre: gli sviluppatori hanno infatti promesso un sistema che tenga in conto anche la bravura dei giocatori, facendo in modo che persone dall'abilità simile finiscano per popolare l'istanza di gioco. Le novità non finiscono qui, perché in realtà Fino alla fine porterà con sé un mix tra PvP e PvE. Quest'ultima componente sarà infatti presente nelle partite sotto forma di nemici controllati dalla CPU, che troveremo in alcuni luoghi della mappa. Eliminandoli, si potrà raccogliere una speciale valuta che potrà essere spesa per acquistare bonus temporanei per l'intero team, come una maggiore velocità di trasferimento dei dati dalle aree strategiche e l'ottenimento di una quantità di punti maggiorata dopo aver ucciso i nemici. L'idea sembra dunque quella d'inserire nella lotta tra le due squadre anche delle fasi di farming, simili per come ci sono state descritte a quanto avviene all'interno dei MOBA nella cosiddetta giungla. In termini di ricompense, si potrà scalare uno speciale sistema di classificazione fino al livello massimo 40, ottenendo elementi esclusivi al raggiungimento di alcune pietre miliari.

Segnale interrotto

Come abbiamo visto Fino alla fine sarà principalmente dedicata alla modalità PvP, ma la PvE non sarà lasciata nel dimenticatoio. Insieme al nuovo DLC arriverà infatti un'altra incursione denominata Lost Signal, all'interno della quale saremo chiamati a operare in uno studio di trasmissione televisiva controllato dalla gang dei Rikers. Ad attenderci troveremo tre diverse ali, dove Ubisoft promette di farci incontrare degli scenari di combattimento unici.

Fino alla fine
Le dinamiche di Lost Signal dovrebbero incentivare il gioco tattico da parte dei componenti del team, che potranno scegliere di accontentarsi completando una delle tre aree o ripulirle tutte per poi affrontare il boss finale. The Division si arricchirà inoltre di un nuovo livello di difficoltà Leggendario, inizialmente disponibile nelle missioni ambientate presso Times Square, WarrenGate Power Plant e Napalm Production Site. Non mancheranno novità di tipo minore, come l'arrivo di nuovi Gear Set e altro ancora: l'uscita di Fino alle fine coinciderà infatti con la pubblicazione della patch 1.6, destinata anche a rivedere ancora una volta il bilanciamento, per andare - si spera - a migliorarlo. In conclusione, possiamo dire di ritenerci abbastanza interessati dall'uscita di Fino alla fine, quantomeno per provare un'altra modalità di gioco mai vista finora dentro The Division. Ovviamente, tutti i dettagli di questo DLC premium restano da verificare: potremo farlo a partire dai prossimi giorni, quando i contenuti aggiuntivi arriveranno sul server di test pubblico. Da quel momento dovrebbe essere questione di attendere circa un'altra settimana, prima di vedere tutti i contenuti sui server ufficiali.


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