Magazine Cultura

Fist Of Rage-“Black Water”

Creato il 01 febbraio 2019 da Athos Enrile @AthosEnrile1

Fist Of Rage-“Black Water”

Fist Of Rage-"Black Water"


I friulani Fist Of Rage hanno una storia consolidate, nonostante la giovane età.

L'inizio risale al 2004, con la proposizione degli iniziali amori rock, sfociata nel 2010 con il rilascio del primo album di inediti, " Iterations To Reality", frutto dell'incontro con la Andromeda Relix di Gianni Della Cioppa.

La fortunata collaborazione porta ora all'uscita di un secondo capitolo, " Black Water ", a una distanza temporale ragguardevole, ma è probabile che la maturazione interna alla band, che passa anche attraverso modifiche alla line up, abbia richiesto riflessioni, o più semplicemente l'attesa del momento giusto. E anche questa situazione, vista con occhio esterno, ha significato preciso, in tempi in cui la tecnologia permette di "costruire" qualsiasi cosa, e in tempi minimi.

Per chi non conosce il gruppo, la semplice lettura della formazione suggerisce un potenziale genere - la doppia chitarra, il vocalist puro, sezione ritmica e tastiere -, un'immagine che traccia il percorso del rock tradizionale. Il primo ascolto chiarisce le idee: un frontman dalla voce incredibile (per rimanere entro i nostri confini ho trovato in similitudini con Roberto Tiranti), un tappeto tastieristico di estrema qualità ( Piero Pattay Stefano Alessandrini), una percussione ritmica imponente ( Saverio Gaglianese al basso e Alfredo Macuz alla batteria), e un caratteristico rimbalzo tra le due elettriche ( Marco Onofri e Davide Alessandrini).

Fist Of Rage-“Black Water”

Hard rock con venature metal e qualche spruzzata di prog sono il mix proposto, condensato in un album che presenta il classico bilanciamento tra ritmo forsennato e ballad, e parlando di queste ultime occorre sottolineare la bellezza melodica di " Lost" e la chiusura perfetta, " September Tears", caratterizzata dal duetto vocale tra Pattay e Giada Etro dei Frozen Crown.

I restanti brani sono energia allo stato puro, potenza espressa anche attraverso testi che urlano le problematiche della quotidianità che, sparate ad alta velocità nell'etere, diventano, almeno uno sfogo, per chi crea e per chi ascolta, e mi immagino che i live dei Fist Of Rage siano il condensato micidiale di tale idea.

Il brano che presento a seguire, " New Beginning ", mi pare perfetto per evidenziare il progetto della band, sintesi della loro musica e probabilmente dello status attuale: un nuovo inizio, qualche speranza, musicale e oltre!

Un disco da ascoltare attentamente, non solo per gli amanti specifici del genere.


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog