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Flavia Mancinelli: la creatività fotografica 2.0 nel Wedding

Creato il 01 agosto 2019 da Erika Gottardi @ErikaGottardi
Flavia Mancinelli: la creatività fotografica 2.0 nel Wedding

Flavia Mancinelli, quarta generazione nel mondo della fotografia di matrimoni, eredita la grande tradizione nel wedding della famiglia Loreti, portandone il nome in una nuova dimensione, innovando questo affollato settore attraverso il sapiente uso delle tecniche digitali ed una professionale interazione con il mondo social.

Flavia, quanto è importante rappresentare la famiglia Loreti, storica realtà nel mondo della fotografia wedding in un momento storico come questo?

Molto, è una grande responsabilità sia a livello affettivo che professionale. Siamo alla quarta generazione e la nostra gioia più grande è la soddisfazione dei nostri sposi, ci abbiamo messo il cuore in ogni matrimonio e continueremo a farlo.

Tu hai mangiato "pane e fotografia" fin da piccola, apprendendo dai tuoi genitori le tecniche della fotografia analogica, lavorando le pellicole e, successivamente, diventando una delle più capaci nelle tecniche digitali. Quanto ti ha insegnato questo approccio e come lo traduci nel tuo lavoro?

La parte più bella è stata proprio questa, avere la fortuna di assistere al cambio tra analogico e digitale e trarre vantaggi da entrambi. L'analogico ha una magia inspiegabile a parole, tanta, tantissima tecnica che dallo scatto alla camera oscura definisce chi è realmente fotografo. Il digitale ha dato la possibilità a molti di avvicinarsi a questa passione ma allo stesso tempo senza gli accorgimenti tecnici è difficile fare una buona foto. Per me l'esperienza con l'analogico è stata elettrizzante e molto d'ispirazione perché alcuni effetti riproducibili al computer nascono nella camera oscura, e saperli riprodurre è spesso vincente.

Che tipo di scatti ti chiedono gli sposi e quale tipo di fotografia proponi?

Siamo nel periodo storico dove la richiesta è indirizzata verso la fotografia di reportage, ma a volte non si conosce bene il significato. La classica foto di famiglia non perderà mai il suo valore. Io personalmente adoro raccontare tutto l'evento, il reportage è la linea guida per immortalare tutti i momenti più emozionati e spontanei, ma non posso fare a meno di dettagli, di ritratti degli sposi, di panoramiche dei luoghi dove il matrimonio avviene. Il racconto per me non può rinunciare a nessun particolare. Ascolto moltissimo le richieste della coppia, mi piace mettermi alla prova sempre... Se la sposa adorasse ballare, ballerei con lei, se lo sposo adorasse fumare il sigaro con gli amici, mi nasconderei nel fumo per realizzare la foto più bella possibile.

Qual è la forma espressiva che ti rappresenta maggiormente e quale evoluzione hanno avuto il tuo lavoro e la tua tecnica?

L'evoluzione è continua, ogni anno mi rendo conto di quanto le mie foto assumano un aspetto diverso. Della tecnica non posso farne a meno, lo studio, le prove e le autocritiche sono all'ordine del giorno. Non conosco mai abbastanza, sono sempre curiosa di imparare qualcosa in più.

Parliamo dei social. Un fenomeno da gestire e da governare adeguatamente attraverso una conoscenza approfondita del settore. Come intervieni per proporre agli sposi una corretta interazione che non crei confusione e non offuschi l'immagine del matrimonio?

Purtroppo è inevitabile, amici e parenti pubblicheranno tantissimo materiale in diretta, diciamo che è il bello dei social e dell'immediatezza. Di solito partecipiamo anche noi a queste pubblicazioni ma comunque con immagini professionali che diano valore all'evento. A volte quelle pubblicate dagli invitati sono un po' alternative e divertenti ma anche quelle fanno parte della giornata.

Una domanda che lascia spazio ai legittimi sfoghi dei professionisti del settore. Come si riesce a lavorare con professionalità tra gli smartphone di parenti e amici che, dopo che tu hai costruito la corretta scenografia di uno scatto, cercano di immortalare quel momento prima di te, condividendolo sui social?

Ci ricolleghiamo al discorso di prima, è difficile gestire l'entusiasmo dei parenti, personalmente agisco in base alla situazione, se posso lascio andare avanti loro poi dopo scherzo con gli ospiti dicendo che se ci pensano loro io posso andare via.... altrimenti se la situazione è unica ed imperdibile tiro gentilmente su i gomiti e mi faccio spazio. Per la condivisone sui social spesso mi ritrovo nelle foto quindi non è poi così controproducente.

Il rapporto con gli sposi è fatto di professionalità ma anche di empatia. Come ti approcci alle esigenze degli sposi e come riesci a creare con loro un rapporto di fiducia?

Tengo moltissimo al rapporto con le mie coppie che spesso si crea già durante il nostro primo incontro. Ancor di più si crea nel momento in cui mostro a loro tutto l'interesse per far si che il loro matrimonio sia perfetto, perché quello a cui tengo di più è che tutte le loro aspettative siano soddisfatte. Non faccio altro che ripetere di essere a disposizione per qualsiasi dubbio che vada oltre l'aspetto fotografico, questo lo apprezzano molto e iniziano a fidarsi di me. Adoro l'idea di potergli risolvere dei piccoli problemi ma che per loro possono risultare grandi. A livello di empatia non nascondo che si crea automaticamente con le spose che apprezzano le mie foto e il mio modo di essere.

Parliamo di costi e professionalità. L'avvento della fotografia digitale ha creato troppe false aspettative in provetti amatori del settore che propongono servizi fotografici super scontati. Come possiamo spiegare la differenza tra un servizio professionale e l'improvvisata attività di un dilettante che potrebbe rovinare il giorno più bello?

Purtroppo è così, è difficile contrastare la scelta che alcuni sposi fanno a livello economico e non professionale. Sicuramente l'esperienza conta molto, la giornata del matrimonio mette spesso alla prova, con le tempistiche e gli imprevisti. Le dinamiche della giornata vanno conosciute a memoria e va sfruttata la capacità di rendere qualsiasi situazione migliore possibile. Purtroppo, chi non ha questa esperienza potrebbe incorrere facilmente in errori o comunque non raccontare la giornata in linea con i gusti della coppia. Suggerirei di scegliere non solo in base all'elemento economico dell'offerta ma soprattutto anche tenendo ben presente che quel servizio foto e video costituirà il ricordo indelebile di momenti irripetibili.

Fotografia e video devono coerentemente rappresentare il giorno del matrimonio con uno stile che li renda immediatamente riconoscibili. Pensi sia importante che vengano realizzati sotto un'unica regia?

Credo sia fondamentale che i fotografi e i videomaker siano perfettamente coordinati e sincronizzati, in primis per non rovinare la giornata alla coppia perché non conoscendosi potrebbero lavorare con difficolta è quindi male. In più credo che un unico studio per video e foto possa rispondere a tutte le esigenze della coppia a livello pratico e organizzativo. Ritengo sia fondamentale che la coppia possa godersi parenti ed amici non vorrei mai che altri colleghi portassero via gli sposi troppo a lungo per realizzare separatamente foto e video.

Anche i video hanno subito un'evoluzione frutto del cambiamento dei tempi. Che tipologia di video proponi e che richieste hai? Anche nei video i social hanno la loro importanza?

Anche per il video il cambiamento è stato graduale ma drastico. L'aspetto più bello del video dei nostri giorni è che parliamo di immagini coinvolgenti e cinematografiche grazie alle apparecchiature moderne. La richiesta è di un video che sia emozionante ma non noioso, infatti ci piace l'idea che gli amici che lo vedranno possano apprezzare e non sbadigliare come nei video di tanti anni fa. Ovviamente l'aspetto social è fondamentale perché il video in alcuni casi è molto più emozionante quindi coinvolge tantissimo i nostri follower.

Flavia Mancinelli: la creatività fotografica 2.0 nel Wedding
Ultima domanda. Se fossi Tu la sposa, che cosa chiederesti?

Se fossi io la sposa chiederei un incontro con il mio fotografo, un preventivo inviato tramite mail non basterebbe per capire realmente cosa mi propongono. Oltre l'aspetto fotografico che ovviamente è fondamentale deve esserci anche un aspetto umano. Chiederei una figura amica, che possa rassicurarmi durante la giornata e lo aiuterei a capire quali sono i particolari a cui tengo di più. Ed infine che abbia un po' la mia stessa visione romantica ma allo stesso tempo divertente del matrimonio.

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