“Venezia mi ha preso, e poi io ho preso Venezia… E’ l’amore per Venezia prima, di mia moglie veneziana poi. Per vivere, Venezia è la migliore città al mondo”.
Cresciuto in un ambiente così particolare, Flavio ha coltivato la sua passione per la natura. Da molti anni si batte per conservare e valorizzare la laguna, organizzando eventi culturali a Venezia. Come ad esempio l’iniziativa delle escursioni in barca per scoprire le vigne lagunari, per conoscere sistemi di vendemmia e vinificazione totalmente naturali.
Flavio ha coronato un vecchio sogno creando con alcuni amici l’Associazione “Laguna nel bicchiere – Le vigne ritrovate“. Questa Associazione culturale ha lo scopo di far rinascere la viticultura tradizionale in laguna, perché se un tempo era attività viva e vivace, negli ultimi decenni stava pericolosamente scomparendo.
Ad oggi diverse vigne in alcune isole della laguna di Venezia sono state recuperate e producono vini sia bianchi sia rossi. Naturalmente tutto il ciclo produttivo è assolutamente naturale. L’uva viene raccolta e selezionata a mano, pigiata coi piedi e portata a maturazione senza alcun additivo aggiunto. Quest’esperimento di vinificazione è molto interessante posto in raffronto con quella dei vini moderni, dove di naturale è rimasto ormai ben poco.
Il progetto prevede la collaborazione di diversi piccoli produttori di vino della laguna veneta.