Floreria Yarima – Vendita piante a Cuba

Creato il 24 ottobre 2011 da Stranepiante

Passeggiando per le strade di Cuba non si può fare a meno di notare le bellissime piante che sporgono dai baconi crollanti o dai patii diroccati, chi come me è particolarmente affascinato da queste piante non può non chiedersi dove le comprano specialmente dopo aver visto che a Cuba, la produzione e vendita di qualsiasi cosa è praticamente inesistente, si usa, si riusa, si aggiusta, si trasforma quello che c'è; ci sono i negozi alimentari dove si compra con la tessera con moneta nazionale i cibi sfusi e ci si deve portare da casa la busta, la scelta è veramente molto limitata. I pochi negozi dove si compra in moneta convertibile, per turisti, vendono solo rum, caffe, sigarette e biscotti importati. Per il resto più rari sono altri negozi che vendono ad “ondate” prodotti più particolari, faccio un esempio un giorno a Santa Clara per strada tutti giravano con un ventilatore appena comprato, il giorno dopo tutti avevano abiti da lavoro blu appena comprati. Altrimenti altri ventilatori o vestiti gli ho visti in vendita solo nei negozi dell'usato... e si trattava di ventilatori anni 60 perfettamente funzionanti.

Ma le piante non le ho mai viste in vendita, anche se onnipresenti, belle e ben curate.
Uno dei primi giorni di viaggio parlando con la proprietaria della casa particolare in cui alloggiavo a Vinales mostro apprezzamento per le sue piante, e chiedo dove le ha comprate, mi risponde che si trovano, si scambiano, se mi piacciono e ne voglio vedere altre mi consiglia di visitare il giardino botanico del paese (di cui poi vi parlerò).
Sono curioso di capire come funziona il mercato delle piante a Cuba e non mi rassegno, di vivai neanche l'ombra e pure in giro vedo piante sempre più belle, caladium di vari tipi, cactaceae colonnari, euphorbie, succulente varie e molte altre meraviglie botaniche tropicali.


Un giorno a Cienfuegos un miraggio, una signora aveva in una busta senza vaso un caladium bellissimo, foglie verdi e rosse al centro, mi avvicino e chiedo dove lo ha comprato, con stupore guarda il marito e la figlia, si rigira e anche lei dice, non si compra! me lo hanno regalato, contemporaneamente apre la busta e separa dal pane di terra una porzione porgendomela, e insistendo per regalarmela.


Dopo circa 20 giorni di viaggio e numerose città e paesi visitati nessuna novità sino a che a Santiago de Cuba in Plaza de Dolores con la coda dell'occhio leggo fioreria, penso ad un altro venditore di fiori recisi che però in genere si trovano in strada, rari da incontrare ma comunque presenti in quasi tutte le citta, mi avvicino e invece della solita immagine desolata dei negozi statali (un pò buio e desolato lo era anche questo) vedo piante in vaso... più che altro in lattine tagliate o in cartoni o in vasi di cemento, e qualche vaso di coccio probabilmente portato con le caravelle dagli spagnoli.


Ogni pianta ha un cartellino o un foglietto di carta con nome volgare e prezzo a partire da 5 peso moneta nazionale ossia 15 centesimi di euro.


In una cassettina ci sono diverse succulente tutte sul cartellino hanno la scritta Cactus e costano 5 o 10 peso.


Sono curioso di vedere come è composta la terra in cui sono cresciute, ne compro una, faccio per avvicinarmi a quella che sembra una zona "cassa" e mi dicono che quella pianta è di una certa signora indicandomela, noto in effetti che le piante sono divise in gruppi e appartengono a diverse signore che nel frattempo fanno conversazione nel negozio. Pago, la signora sorride e ringrazia.

 
Tornando verso casa vedo un'altra fioreria a poche decine di metri da questa, mi affaccio, ma l’assortimento è misero rispetto a ciò che ho appena visto, piante di un paio di tipi a foglia larga tropicali che non conosco. Faccio per uscire, ma vengo attirato all'interno da una signora che si sbraccia e dice ad una amica di tirare fuori una cosa che mi potrebbe interessare... a Cuba ciò accade decine di volte al giorno ai turisti, la signora frettolosamente rovista e poi tira fuori una enorme mappa della città di una cinquantina di anni fa... probabilmente per vendermela, visto l'entusiasmo speravo tirasse fuori qualcosa di più interessante, ringrazio e saluto.
A casa svaso subito la pianta è in una composta molto drenante formata da sassolini porosi di max 4 mm che vanno dal crema al marrone, c'è sabbia e terra.
La natura a Cuba è prorompente ed è evidente che gli abitanti non hanno bisogno di comprare piante dato che ne crescono di meravigliose spontaneamente negli angoli delle strade, sui cornicioni, tra le rovine dei magnifici palazzi mai ristrutturati. Per non parlare delle innumerevoli, meravigliose ed estese riserve naturali presenti sull'isola… ancora non del tutto esplorate.


Visualizza Cuba 2011 in una mappa di dimensioni maggiori