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Focus-AA: Chi si salva in Serie A? La lotta entra nel vivo

Creato il 30 aprile 2018 da Agentianonimi
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Se negli ultimi anni la lotta per la salvezza era una cosa per due, massimo tre squadre; quest’anno la Serie A è tornata a regalare emozioni anche nella parte bassa della classifica. Chievo Verona, Spal, Cagliari, Crotone Udinese sono infatti racchiuse in tre punti: chi la spunterà il 20 maggio?

Chievo Verona, l’esonero di Maran è arrivato troppo tardi?

La favola Chievo, mai come quest’anno, sembra essere arrivata alla conclusione. Una squadra piena di giocatori esperti, ma ormai forse troppo avanti con gli anni per essere competitivi. La Serie A è diventato un campionato sempre più atletico e in quest’ottica avere dei giocatori freschi e con qualche anno in meno sulle spalle può fare la differenza. Inoltre, giocatori come BirsaHetemajPucciarelliTomovic non hanno reso come nelle stagioni precedenti e Rolando Maran non ha trovato delle valide alternative per provare a dare una scossa. Il presidente Campedelli ha provato a scuotere la squadra dopo la pesante sconfitta di sabato in casa della Roma, esonerando proprio l’ex Catania e promuovendo ad allenatore l’ex bandiera gialloblù Lorenzo D’Anna. Mossa corretta visti i risultati, ma forse tardiva.

Il calendario nelle ultime tre giornate presenta lo scontro diretto con il Crotone, vittorioso all’andata per 1-0, la trasferta a Bologna e lo scontro in casa contro l’ormai retrocesso Benevento. 9 punti forse sono un’eresia, ma visto il calendario delle dirette concorrenti potrebbero bastarne 7 ai clivensi per mantenere la categoria.

Spal, il miracolo è possibile

Considerata da tutti come l’ennesima comparsa degli ultimi anni della Serie A, la Spal di Leonardo Semplici è sempre riuscita ad imprimere il suo gioco, e a tre giornate dalla fine è in piena corsa per la salvezza.

Non avendo mai sfruttato quello che doveva essere il giocatore in più della squadra, Borriello, il tecnico toscano è riuscito a valorizzare tutti i giocatori della sua rosa, riponendo le chiavi dell’attacco al capitano Antenucci, autore di ben otto gol e cinque assist. Merito di Semplici è anche quello di non aver mai snaturalizzato il suo gioco: giocare palla a terra e verticalizzare sulle due punte, nonostante momenti difficili che lo hanno portato vicino all’esonero.

Adesso che mancano tre giornate al termine, i ferraresi si troveranno ad affrontare il Benevento in casa, il Torino in trasferta e la Sampdoria al Paolo Mazza. Calendario difficile ma non impossibile: la salvezza dipende solo da loro.

Cagliari, il calendario non ti aiuta

Se il calendario di Spal Chievo è alla portata, il Cagliari dovrà sudare sette camicie per riuscire a rimanere in Serie A.

Dopo aver cambiato allenatore durante la stagione, con l’esonero di Rastelli e la nomina di Lopez, il Cagliari non è riuscito a dare una svolta alla stagione. Pavoletti non è tornato ai livelli del Genoa e l’assenza di un compagno di reparto all’altezza può aver influito nelle sue prestazioni. I soli Barella e, fino alla squalifica per doping, Joao Pedro non sono bastati e adesso la permanenza nella massima serie si fa complicata. Il calendario presenta la Roma, poi trasferta a Firenze, chiusura in Sardegna contro l’Atalanta: tre squadre ancora in piena corsa per i propri obiettivi. Lopez è chiamato a dare una svolta a partire dal prossimo allenamento, altrimenti la sua panchina potrebbe clamorosamente saltare.

Crotone, non parlate di miracolo

Se per la scorsa stagione si poteva parlare di miracolo Crotone, quest’anno la squadra calabrese può riuscire a raggiungere la salvezza senza sperare in risultati favorevoli nell’ultima giornata.

Partita con la guida di Nicola, il tecnico piemontese ha clamorosamente lasciato la guida tecnica della squadra a metà stagione. La società ha puntato forte su Zenga e adesso, quando mancano tre partite, l’ex portiere dell’Inter sembra essere riuscito a dare una quadratura alla squadra. Uomo in più in questo finale è Simy: l’attaccante, come per la passata stagione, non è riuscito ad imporsi dall’inizio come titolare, ma nella volata salvezza si è rivelato ancora una volta decisivo. La squadra è consapevole di riuscire a raggiungere l’obiettivo salvezza, soprattutto in caso di vittoria dello scontro diretto contro il Chievo Verona al Bentegodi. In caso di vittoria, i ragazzi di Zenga potrebbero affrontare il doppio scontro con Lazio Napoli con più tranquillità, complice anche il doppio scontro diretto a favore.

Udinese, dal sogno Europa allo sprint salvezza

La stagione dell’Udinese è stata un’altalena di emozioni: prima la partenza non ottimale che ha portato all’esonero di Del Neri in favore di Oddo, poi la serie di vittorie consecutive con l’ex allenatore del Pescara che aveva fatto credere al sogno Europa League e infine le 10 sconfitte consecutive che hanno riportato i bianconeri a lottare per non retrocedere.

Oddo, esonerato, ha lasciato la squadra a Igor Tudor, che nella prima partita giocata ieri a Benevento è riuscito quantomeno a smuovere la classifica, nonostante la vittoria sia svanita nel finale. La squadra è sembrata scendere in campo in maniera più determinata e rivitalizzata da giocatori che con Oddo erano finiti ai margini: Widmer, Fofana e De Paul. I gol di Lasagna sono poi una garanzia e una maggiore solidità difensiva potrebbe equivalere a salvezza. Il calendario potrebbe aiutare, con Inter in casa, Verona che potrebbe essere già retrocesso e Bologna alla Dacia Arena: Tudor spera di riuscire nell’impresa.

A cura di Gabriele Burini (@burini32)

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