Fognini conquista Stoccarda, il primo ATP non si dimentica

Creato il 16 luglio 2013 da Simo785

Di Lorenzo Nicolao

L’azzurro ha battuto in rimonta il tedesco Kohlschreiber

Dai tempi della doppietta di Mario Balotelli contro la Germania ai Campionati Europei di calcio del 2012 non si vedeva uno stadio tedesco così ammutolito. Il padrone di casa Philipp Kohlschreiber è uscito sconfitto dalla finale del torneo ATP di Stoccarda, superato in tre set dal tennista italiano Fabio Fognini. Una sorpresa per chi si aspettava la terza sconfitta negli scontri diretti di un atleta che in passato non ha mai dimostrato grande continuità di gioco e solida tenuta mentale.

Invece Fabio è  il nuovo numero 25 del mondo a soli 35 punti dal connazionale altoatesino Andreas Seppi e il cinquantunesimo azzurro ad aver vinto un torneo ATP. Non una partita facile, messo continuamente sotto pressione dalle rimonte del tedesco e sconfitto nel primo set, Fognini non ha potuto far altro che reagire per opporsi a quell’amaro destino che lo etichettava come sconfitto ogni volta una partita richiedesse agonismo. Il 26enne di Sanremo dopo aver perso il primo set 5-7 si è imposto infatti nei successivi con un doppio 6-4, opponendosi alla resistenza del pubblico di casa e dissipando le speranze di Kohlschreiber di riuscire a recuperare il risultato e rimontare l’azzurro. Complici della vittoria un servizio rimasto sempre efficace anche nei passaggi a vuoto naturali del match e una lucidità non propria di questo giocatore che ha livello psicologico è riuscito a perdere ben più facili match.

Così dove prima di lui Andrea Gaudenzi aveva fallito nel 1994, Fognini scrive il suo nome in un albo d’oro nel quale troviamo tennisti del calibro di Agassi, Lendl, Borg, Muster, Kuerten e  Ivanisevic. Un risultato importante per il sanremese che dopo aver dedicato la vittoria alla fidanzata, premiato dall’ex campione francese Henry Leconte si porta a casa un premio di 74mila euro e una fiammante Mercedes. Ora per lui lo studio di questa finale di due ore e 7 minuti di gioco che unita alla vittoria contro la favorita testa di serie del torneo Tommy Haas può rappresentare una svolta nella sua carriera. Una barriera psicologica abbattuta che  può indicare non tanto un punto di arrivo, quanto l’occasione di una nuova partenza. Aggiudicandosi uno dei più importanti tornei tedeschi sulla terra battuta Fabio a 26 anni può provare a centrare nuovi obiettivi.

Non mancano quest’anno vincitori del circuito over 30. Nell’Open di Svezia l’argentino Carlos Berlocq ha appena battuto Fernando Verdasco mentre in precedenza altri veterani come Ferrer, Robredo, Montanes e Mahut vi erano riusciti con altrettanti risultati inaspettati. Ultima novità certamente non meno importante per quanto riguarda il WTA azzurro, la vittoria della trentenne Roberta Vinci nel torneo di Palermo che le regala l’ItaliaCom Open dopo aver superato in finale la romagnola Sara Errani con il punteggio di 6-2 6-4.
Lorenzo Nicolao

 

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