Football Supporters Europe: Federsupporter al Congresso di Amsterdam del 19-21 luglio 2013

Creato il 29 luglio 2013 da Tifoso Bilanciato @TifBilanciato

L’Amsterdam Arena, storico tempio del calcio olandese, ha ospitato la sesta edizione dell’FSE Congress, organizzato dalla Football Supporters Europe (F.S.E.) , la più grande Organizzazione dei tifosi nel mondo, costituita da un network democratico, indipendente e rappresentativo dei supporter e amanti del calcio, con rappresentanti di oltre 3 milioni di tifosi  in più di 41 nazioni europee.

Federsupporter è entrata a far parte, a pieno titolo, di F.S.E. dall’aprile scorso, essendo stata riconosciuta quale rappresentante dei supporter italiani e, in tale qualità, ha partecipato, in persona dell’Avv. Roberto Mazzeo, del Foro di Roma, al suddetto Congresso.

Quest’ultimo, tenutosi nei giorni 19 e 21 luglio scorsi, ad Amsterdam, e’ stata occasione di incontro per i membri e simpatizzanti del network della F.S.E., il principale interlocutore della Uefa riguardo al ruolo ed ai rapporti con i tifosi, operando in diretto e stretto contatto con diversi Enti istituzionali, come il Consiglio d’Europa e l’Unione europea, nonché con  Organismi direttivi del settore al fine di migliorare il calcio nel suo complesso, partendo dalla sua base – i tifosi – , che ne costituiscono la principale fonte di finanziamento, e affrontando le tematiche più rilevanti che condizionano la realtà del tifo in Europa.

Al Congresso hanno partecipato, nel corso del weekend di Amsterdam, oltre 400 rappresentanti di milioni di tifosi provenienti da 41 nazioni, rendendosi parte attiva, nel corso dei lavori previsti dalla ricca agenda, di topic di grande attualità trattati dai vari esponenti internazionali.

La Direttrice Generale della FSE, Daniela Wurbs, ha riferito in una nota sul sito della FSE:

Ancora una volta i fan di tutto il continente hanno dimostrato che abbiamo più cose che ci uniscono di quelle che ci dividono e che condividiamo molti degli stessi problemi. Abbiamo trascorso il fine settimana per sviluppare soluzioni a ciò, e continueremo a premere per il coinvolgimento attivo dei tifosi con le autorità calcistiche

L'evento è stato un'occasione, oltre che di incontro, di scambio di esperienze, informazioni e proposte per contribuire a migliorare il principale sport europeo, dentro e fuori dal campo, con il coinvolgimento dei tifosi provenienti da  diversi Paesi. In tale contesto, Federsupporter ha dato il suo contributo, illustrando e  promuovendo le proprie iniziative  che hanno riscontrato un enorme interesse da parte di tifosi, giornalisti e  di altri partecipanti al Congresso.

In particolare, l’interesse di cui sopra si è rivolto alla proposta di legge per l’istituzionalizzazione e la codificazione dei diritti del Supporter, quale Consumatore.

Proposta contenuta nel libro “L’impresa sportiva come impresa di servizi : il supporter consumatore”, di cui sono coautori il Presidente di Federsupporter, Dr. Alfredo Parisi, e il Consigliere, Responsabile dell’Area Giuridico-Legale, Avv. Massimo Rossetti: libro e proposta presentati, ufficialmente, il 10 aprile scorso in occasione di un Convegno tenutosi in Roma presso l’Hotel Valadier.

Ha riscosso, altresì, particolare interesse il “Progetto di impresa sportiva”, in specie calcistica, messo a punto dal suddetto Presidente di Federsupporter ed illustrato in occasione del Congresso, attraverso la rappresentazione, anche grafica, con numerose slide,  sotto il titolo “We have a dream”: Progetto che Federsupporter si riserva di presentare in Italia in occasione di un Convegno da tenersi nel prossimo autunno.

Pur, dunque, nell’esprimere vivo compiacimento per i positivi risultati e per l’attenzione conseguiti nell’ambito del Congresso di Amsterdam, si sottolinea, ancora una volta, l’esigenza, proprio per conferire più forza e concretezza all’attività, all’azione, alla visibilità, alla voce di Federsupporter, sia in Italia sia in Europa, di una crescente e più vasta adesione dei supporter all’Associazione, onde accrescerne la rappresentanza ed il peso, considerate anche la facilità di iscrizione ad essa e l’assoluta modestia, per non dire irrisorietà, del contributo associativo annuale (€20,00, corrispondenti al costo di un caffè giornaliero) di cui, peraltro, il 10 % viene devoluto a scopo benefico  (Onlus proRett ricerca , nata nel maggio 2004 con lo scopo di sostenere e di finanziare la ricerca internazionale sulla Sindrome di Rett, debilitante disordine dello sviluppo neuronale, che colpisce quasi esclusivamente le bambine – www.prorett.org). 


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