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Francesco La Rosa consiglia: PRIMO PIATTO e le bellezze culturali delle Marche

Creato il 28 dicembre 2018 da Goodmorningumbria @goodmrnngumbria

Francesco La Rosa consiglia: PRIMO PIATTO e le bellezze culturali delle MarcheA cura di Francesco La Rosa

Con l’apertura della direttrice Foligno-Civitanova, la statale 77 Val di Chienti, e la conseguente drastica riduzione chiometrica e di tempi di percorrenza, si è finalmente rializzato un corridoio turistico tra Umbria e Marche di grande importanza economico-sociale in ambo le direzioni. Nello specifico per gli umbri si è creata l’opportunità di avere a disposizione per le classiche gite fuori porta nuove mete balneari e culturali. I territori maceratesi ed anconetani pullulano di ricchezze artistiche meritevoli della nostra conoscenza. Per la rubrica “Francesco La Rosa consiglia” ho voluto per voi, amici e lettori di Goodmorningumbria, scovare e segnalare una ristorazione dall’ottimo rapporto qualità-prezzo ed i limitrofi possibili itirerari turistici di valore spirituale, culturale ed intelletuale; spero in tal modo di regalarvi nuove idee per i vostri momenti di riposo e spensieratezza.

Francesco La Rosa consiglia: PRIMO PIATTO e le bellezze culturali delle Marche
PRIMO PIATTO è il nome di tre ristoranti a Civitanova Marche e Macerata che mi hanno colpito per la loro qualità e la loro filosofia. “No al progresso gastronomico” è il motto presente nell’insegna che esprime appieno lo spirito dei loro piatti ovvero non cucina molecolare ma tradizionale, genuina, basata sugli antichi sapori, le tipiche materie prime ed i tradizionali metodi di cottura e preparazione delle pietanze. Il proprietario Paolo, imprenditore della pasta fresca, ha deciso di relizzare locali che potessero servire la massima qualità a prezzi contenuti per contrastare fast food e franchising delle multinazionali della ristorazione ed offrire a qualunque tasca una cucina genuina. Ad aiutarlo nel progetto Marcello, soprannominato Marcellotto, chef ed artista (ex Mabò Band del Maurizio Costanzo Show), autore geniale di tutti i sughi e i condimenti. I locali che si contraddistinguono per i prezzi imbattibili ( uno dei pochi ristoranti dove non si paga il servizio), rapporto qualità-costi altissimo, porzioni oltremodo abbondanti e rapidità nelle comande rappresentano a mio avviso i ristoranti ideali per viaggiatori e vacanzieri. Il menù estemamente vario spazia dai primi alla pizza, dalla carne al pesce. Il progetto, oggettivamente vincente, è destinato ad allagarsi nel 2019 con nuovi probabili punti ristorazione ad Ancona e Porto Sant’Elpidio. Unica pecca è il fatto che non è possibile prenotare il tavolo ed essendo ristoranti molto e molto gettonati, negli orari di punta e nei giorni festivi, nonostante un servizio rapidissimo, è possibile attendere qualche minuto in più per trovare posto.

Individuato il posto dove mangiare con immenso piacere faccio una panoramica su luoghi di interesse artistico  da visitare in senso assoluto per la valenza culturale ed estetica che espimono. A seguito di ogni luogo ho segnalato la distanza chilometrica dai tre ristoranti sopramenzionati.

IL PALAZZO BUONACCORSI a Macerata in via Don Minzoni 24.

Nel cuore di Macerata sorge il settecentesco Palazzo Buonaccorsi voluto dall’omonima famiglia in seguito al conseguimento del patriziato cittadino nel 1652 e all’investitura a conte di Simone Buonaccorsi nel 1701 da parte di papa Clemente XI. Di notevole pregio, è stato realizzato dell’architetto romano Giovan Battista Contini allievo del Bernini ed ospita i Musei civici con le collezioni di Arte antica e di Arte moderna ed il Museo della Carrozza. La loggia e i saloni decorati, i soffitti a cassettoni e le pitture di soggetto mitologico offrono alla vista dei visitatori preziosi momenti barocchi e rococò.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 24 km ; Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 29 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 6 km .

LA BASILICA DI SANTA MARIA A PIÈ DI CHIENTI a Montecosaro in via Santissima Annunziata.
La basilica della Santissima Annunziata o basilica di Santa Maria a Piè di Chienti è una chiesa sita nella frazione di Montecosaro Scalo. Rappresenta uno dei capolavori dell’architettura romanica delle Marche, e deve il suo nome al fiume Chienti che scorre nei suoi pressi. Già presente nei documenti antichi quasi sempre come “Santa Maria al Chienti” nel basso medioevo, la chiesa venne costruita nella sua attuale configurazione nel 1125 come attestano due epigrafi al suo interno, ma delle carte della nota Abbazia di Farfa, da cui dipendevano i frati che l’hanno fondata, parlano di questa chiesa già dall’anno 936. I monaci benedettini di Farfa giunti qui per bonificare la pianura acquitrinosa, la potenziarono con una recinzione muraria di protezione per i periodici allagamenti e le scorrerie saracene che venivano dal fiume. Al suo interno, nel tempo, trovarono riparo anche piccole abitazioni e botteghe, e così il complesso divenne centro di commerci e sede della rinomata fiera del 25 marzo.

Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 5 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 11 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 18 km .

LE GROTTE DEL CANTINONE ad Osimo in Via Fonte Magna 12.
Le Grotte di Osimo sono una vera città sotterranea tutta da scoprire. Sono state censite ben ottantotto grotte e nicchie che si estendono per ben 9000 metri, su diversi livelli e piani, collegate tra loro da pozzi e cunicoli; sono state scavate a mano nell’arenaria. In esse sono stati trovati i resti di un abitato dell’Età del Ferro e alcuni reperti riferibili all’età del Bronzo. È un labirinto intriso di antiche simbologie alchemiche, molte delle quali imputabili alla presenza dell’Ordine Cavalieri di Malta e dei Templari, che in questo luogo svolgevano le loro iniziazioni. Inoltre, questi labirinti sono popolati anche da incisioni, mostri fantastici e statue di divinità pagane come Mitra e Dionisio. Oltre alla Grotta del Cantinone sempre aperta al pubblico, su richiesta di gruppi di almeno otto persone si possono visitare anche le altre grotte come quella di Piazza Dante e Riccioni.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 27 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 28 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 24 km .

La SANTA CASA DI LORETO a Loreto in Piazza della Madonna 1.
Loreto è famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi santuari di pellegrinaggio del mondo cattolico. La Basilica ospita la celebre reliquia della Santa Casa dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque e visse e dove ricevette l’annuncio della nascita miracolosa di Gesù. Secondo la tradizione cattolica, quando Nazaret, dove la Santa Casa si trovava, stava per essere conquistata nuovamente dai musulmani (nel 1291 cacciarono definitivamente i cristiani da Gerusalemme), degli angeli, scesi dal cielo, strapparono la Casa e la portarono in volo in più tappe a Loreto. Per questo motivo la Madonna di Loreto è venerata come patrona degli aviatori. La Piazza della Madonna è tutta incentrata verso l’imponente mole del Santuario della Santa Casa iniziato nel 1468, terminato solo verso il XVII secolo e completato dal suo campanile dal Vanvitelli nel 1755. Vi lavorarono il “gotha” degli architetti del tempo: Baccio Pontelli, Bramante, Andrea Sansovino, Giuliano da Sangallo e Antonio da Sangallo il Giovane. La Basilica è in stile gotico-rinascimentale. La cupola ottagonale fu eretta tra il 1498 e il 1500 da Giuliano da Sangallo.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 27 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 26 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 43 km .

Lo SFERISTERIO DI MACERATA a Macerata in Piazza Giuseppe Mazzini 10.
Lo Sferisterio di Macerata è un teatro all’aperto situato nel centro storico di Macerata. Un’arena semicircolare originariamente destinata al gioco del Pallone con bracciale, successivamente riadattata a suggestiva location per concerti e teatro d’opera, l’unico all’aperto con i palchi, di acustica definita perfetta da cantanti e direttori d’orchestra, e sede di diversi festival culturali. L’edificio è stato progettato nel 1823 dall’architetto neoclassico Ireneo Aleandri e rappresenta uno dei più importanti esempi di architettura Neoclassica Ha una capienza massima di circa 2500 posti (fino a 3000, includendo la balconata) e dal 1967 è noto per la stagione lirica estiva, trasformata nello “Sferisterio Opera Festival” nel 2006 e nel 2012 in “Macerata Opera Festival”.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 24 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 29 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 6 km .

La VILLA BUONACCORSI a Porto Potenza Picena in Contrada Giardino.
Nelle immediate vicinanze del borgo marittimo di Porto potenza Picena merita una visita la rinascimentale Villa Buonaccorsi, splendido esempio di giardino all’italiana del Settecento conservato intatto in ogni particolare. Villa Bonaccorsi è originaria del XVI secolo ma ha subito grandi modifiche di ampliamento e ristrutturazione nel settecento, in particolare nel 1745/50 per mano di Pietro Bernasconi stretto collaboratore del Vanvitelli. Il parco rivolto a sud-est digrada su un fianco della collina verso la valle del torrente Asola presentandosi con cinque terrazze attraversate da una scala centrale. Il giardino presenta piante rare, siepi ed aiuole ed è adornato da nicchie, obelischi, fontane, giochi d’acqua e statue mitologiche o grottesche di origine vicentina della bottega dei Marinali. Visite guidate ogni martedì e giovedì dalle ore 17,00 alle ore 19,30 ( info +39 0733 687927).
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 15 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 8 km ;

Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 25 km .

L’ ABBAZIA DI FIASTRA a Tolentino in Contrada Abbadia di Fiastra 18.
L’Abbazia di Fiastra sorge nella bassa Valle del Fiastrone, o Fiastra (da cui il nome) in prossimità dell’omonimo fiume, nel territorio dei comuni di Tolentino e Urbisaglia e rappresenta il più importante edificio monastico delle Marche. Di uno stile di transizione dal romanico al gotico rispecchia in pieno l’influsso cistecense e il sapore lombardo. L’interno della chiesa è a tre navate, di cui la centrale è altissima, e a volte ogivali, con caratteristici pilastri cruciformi coronati da capitelli romanici, scolpiti dai monaci stessi con materiali provenienti dai ruderi della vicina Urbs Salvia, città romana. A lato dell’edificio sorge il monastero che racchiude il grande chiostro in laterizio con bassi pilastri, archi ribassati e copertura a capriate. Tra gli affreschi che si conservano nell’abbazia, notevoli sono quelli della seconda cappella a destra, dedicata a San Benedetto, datati al secolo XV e attribuiti alla scuola camerinese. Dell’antico monastero, abbandonato dai Cistercensi nel 1422, in seguito ad un saccheggio e successivamente affidato a cardinali commendatari, ai Gesuiti e infine passato in proprietà alla famiglia Giustiniani- Bandini di Camerino, si conservano la Sala del Capitolo, il refettorio e il dormitorio dei conversi, la sala delle oliere e altri locali. Splendido il parco che la circonda. L’abbazia infatti è inclusa nella Riserva naturale omonima che abbraccia un territorio di 1.800 ettari tra i comuni di Urbisaglia e Tolentino, ad una decina di chilometri da Macerata. Un territorio ricco di campi coltivati, di vegetazione e di fauna protetta, con due corsi d’acqua e un lago, ove è possibile trascorrere tranquille giornate a contatto con la natura.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 28 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 33 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 13 km .

Il PALAZZO LEOPARDI a Recanati in Via Leopardi 14.
Recanati ha dato i natali al poeta Giacomo Leopardi (1798-1837). La casa natale, Palazzo Leopardi. è abitata dai discendenti ed aperta al pubblico. Il palazzo venne ristrutturato nelle forme attuali dall’architetto Carlo Orazio Leopardi verso la metà del XVIII secolo. Casa Leopardi con l’esposizione di oggetti e manoscritti dello scrittore consente di ripercorrerne la vita del poeta; la ricca biblioteca del padre, che custodisce oltre 20.000 volumi, consente di comprenderne la formazione. Di qui un percorso segnalato conduce fino al Monte Tabor, il celebre “Colle dell’infinito” da cui si può ammirare un incantevole panorama.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 23 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 25 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 25 km .

Il CASTELLO DELLA RANCIA a Tolentino in Contrada Rancia.
Costruito come fattoria fortificata nella metà dell’IX secolo il Castello della Rancia all’inizio era casa-torre con strutture autonome per la difesa delle derrate agricole. Viene ampliato e adattato nel XIV secolo per volontà di Rodolfo II da Varano, senza perdere la la sua funzione originaria, e utilizzato come dimora signorile. Ricopre un ruolo primario nelle vicende storiche del luogo fino alla metà del XVI secolo, mentre dal 1581, gestito dai Gesuiti, ritorna ad essere casa colonica e deposito alimentare a seguito della pacifica dominazione della Chiesa. Probabilmente il termine “Rancia” è una corruzione della parola “grancia” cioè granaio (dal francese grange, mutuato dal latino granica), nome che i Camaldolesi e altri ordini monastici diedero alle loro fattorie fortificate. In seguito alla soppressione della Compagnia di Gesù, disposta dal papa Clemente XIV nel 1773, la proprietà del castello passa alla Camera Apostolica che nel 1829 lo vende al nobile casato dei marchesi Bandini, ora principi Giustiniani Bandini. Date importanti da ricordare sono il 2 e il 3 maggio del 1815, giorni della furibonda battaglia detta “della Rancia” o di “Tolentino” quando l’intera zona diventa campa di scontro tra l’esercito francese di Gioacchino Murat, re di Napoli e cognato di Napoleone, e le truppe austriache di Federico Bianchi. L’importanza di quest’evento nella storia d’Italia è tale da essere ritenuto l’esordio del Risorgimento italiano.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 29 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 34 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 13 km .

PORTONOVO nella Riviera del Conero.
Portonovo è una baia completamente immersa nel verde del Parco del Conero incastonata nella solida roccia del monte e ricoperta dal verde della tipica vegetazione locale con una bianca spiaggia sassosa con andamento sinuoso, rinomata per la grande qualità e pulizia del mare. Un luogo incantevole e unico nel suo genere. Le spiagge sono abbracciate da una fitta vegetazione di boschi attraversata da sentieri perfettamente segnalati. È possibile visitare la settecentesca Torre Clementina costruita sulla punta della baia a gomito a difesa della pirateria, in seguito divenuta luogo di ospitalità per letterati e poeti come Gabriele D’Annunzio o fare una passeggiata fino ai due laghetti naturali (il Lago Profondo ed il Lago Grande). Se si è alla ricerca di un po’ di pace e meditazione non può mancare la visita alla millenaria Chiesetta di santa Maria di Portonuovo, citata persino da Dante Alighieri nella sua Divina Commedia, un piccolo gioiello di architettura romanica. Suggestivo è il Fortino Napoleonico (visitabile solo fronte Mare), risalente ai primi dell’800 ed ora adibito ad hotel, costruito quasi interamente in roccia bianca tipica del Monte Conero.
Primo Piatto – Via Enzo Ferrari 36 (Zona Industriale A) Civitanova Marche MC: in auto 45 km ;

Primo Piatto – Viale Giacomo Matteotti 100, Civitanova Marche MC : in auto 44 km ; Primo Piatto – Via Donato Bramante 104, Piediripa MC: in auto 62 km .

Primo Piatto – No al progresso gastronomico : www.primopiatto.eu


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