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Francoforte arranca, era salita troppo Sfreccia Ferrari c...

Da Pukos
Francoforte arranca, era salita troppo Sfreccia Ferrari c...

Francoforte arranca, era salita troppo

Sfreccia Ferrari che polverizza i precedenti record, bene Stm sull’onda della rinascita del Nasdaq. Di nuovo in calo Saipem, male anche Poste. 

Grazie ad una buona partenza dei listini americani, tutte le Borse europee finiscono la seduta facendo segnare un rialzo che in qualche caso si è dimostrato interessante. Mi riferisco in particolare a Parigi (+0,8%) e Londra (+0,6%), come al solito di questi tempi, invece, ha arrancato maggiormente Francoforte (+0,2%).

La Borsa tedesca continua ad essere penalizzata dal comparto bancario, Commerzbank (-2,6%) ha vestito nuovamente la maglia nera incappando nel quarto ribasso di fila.

Non male il nostro Ftse Mib (+0,57%) che conclude sul massimo di giornata una seduta per lunghi tratti bloccata sulla parità.

Come detto la spinta è arrivata da Oltre Oceano dove ancora una volta è il Nasdaq a mettersi in particolare luce, di conseguenza torna in auge Stmicroelectronics (+3,01%) anche se ha dovuto cedere lo scettro di titolo del giorno a Ferrari (+3,38%) che polverizza il precedente record storico planando al fixing su quota 84,20 euro.

Terzo gradino del podio per Terna (+1,95%) in un’altra giornata positiva per le utilities: Snam Rete Gas (+1,60%), Atlantia (+1,46%), Italgas (+0,79%) ed Enel (+0,12%), in controtendenza la sola A2A (-0,14%).

Contrastato il lusso con Luxottica (+1,76%) ben comprata dal mercato e Moncler (-0,56%) che invece ha dovuto subire qualche presa di profitto.

Contrastati anche i petroliferi, gli acquisti hanno premiato Tenaris (+1,00%) mentre Eni (-0,08%) è rimasta poco mossa e Saipem (-1,45%) ha dovuto indossare nuovamente la maglia nera di giornata.

Quinto preoccupante ribasso di fila per Poste Italiane (-1,24%) e stessa sorte per Buzzi Unicem (-0,99%).

Di nuovo in calo Mediaset (-0,72%) e giornata a due volti per il comparto bancario, in rosso Ubi Banca (-0,51%) ed Intesa Sanpaolo (-0,49%), invariate rispetto alla vigilia Mediobanca e Banco BPM, mentre hanno ritrovato compratori Bper Banca (+0,66%) ed Unicredit (+0,90%).

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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