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Frittura di pesce alla cinese

Creato il 03 settembre 2018 da Gigionaz
La settimana scorsa sono andato a mangiare in un ristorante vicino casa. Pulito, luminoso, moderno ma con certi piccoli dettagli, piacevoli, che non mi aspettavo. Attratto dal prezzo che per un pranzo completo (primo, secondo, contorno - bevande escluse) risultava molto conveniente. Visto il prezzo mi aspettavo cibi immangiabili.
Invece una discreta varietà di piatti (pasta, carne, pesce, contorni vari).Una volta assaggiati, con mia moglie che sa distinguere senza sbagliare un cibo fresco da uno congelato, mi sono dovuto ricredere. Portate semplici ma curate, pesci e crostacei e molluschi che sembravano appena pescati (è vero che la città produce questi cibi in proprio, essendo una città di mare)._ Sono cinesi, dico_ Ma no, vedi che sono tutti italiani?In effetti il numeroso personale del locale è composto da ragazzi giovani, tutti italiani._ Sono cinesi. Solo i cinesi fanno prezzi così con questo servizio/qualità.Dopo il sorbetto e il caffè andiamo a pagare._ Chi sono i proprietari di questo locale?_ Sono i cinesi che hanno anche il bar di fronte, mi risponde la giovane cassiera spezzina._ Immaginavo._ E' stato soddisfatto?_ Sì, Torneremo.
Frittura di pesce alla cinese
Sabato sono tornato che il locale era pieno. Durante la settimana ci vanno per lo più lavoratori. Sabato e domenica ci vanno cittadini e turisti. Oggi erano per lo più coppie di pensionati, tante.
Allora: il cinese ci mette il capitale e l'idea. Ha cioè l'iniziativa. Il locale (mi veniva da dire la location, ma no!) è spezzino, i prodotti sono locali (o almeno italiani), la forza lavoro (cuochi e ragazzi di sala) italiana, la clientela italiana.La qualità è italiana (magari italiana di livello anche più che discreto), il prezzo cinese.
L'episodio sembra essere di poco momento ma, in realtà, secondo me, la dice lunga sul declino italico.Noi Italiani siamo sempre vissuti in un capitalismo assistito, di un paese che apparteneva alla punta della piramide della ricchezza mondiale. Capitalismo assistito in un paese ricco.
Frittura di pesce alla cinese
Capitalismo 'assistito' è una contraddizione in termini.Capitalismo è rischio, azzardo, fortuna, inganno, velocità, ruberia, malavita, onestà responsabile, anche sfruttamento e lavoro. Ma comunque movimento.In Italia capitalismo è sempre stato, per lo più, cuscini, paracadute, soldi dello Stato, finanziamenti, rimborsi, evasione ma, soprattutto, tutela dalla concorrenza.La cosa si è sposata benissimo con lo spirito di un popolo che è famoso per serpeggiare sempre. Franza o Spagna purchè se magna. Autarchia, produzione nazionale del grano, aumento conseguente del prezzo del pane, ma pane italiano! 1)
Frittura di pesce alla cinese
Tutti i toni dell'aria politica che si respira oggi nel mondo vanno verso il protezionismo. Proteggere la moneta, la produzione, i salari del popolo-nazione, nei paesi più avanzati. Proteggere anche la lingua, le abitudini, la cultura e la natura del popolo-nazione nei paesi meno avanzati.Per avanzamento intendo ricchezza, dinamismo, capacità di mettersi in gioco, età dell'emancipazione giovanile, spazio posseduto dal pensiero scientifico, capacità di innovare, di scoprire, di inventare.
In questa classifica ci sono paesi che hanno mantenuto le loro posizioni di vertice (USA, Inghilterra, Germania, Paesi Nordici, Giappone, Francia, forse Spagna, Australia e Nuova Zelanda, Canada). 
E poi ci sono paesi che stanno scivolando al di sotto della linea della mediocrità (Italia, Portogallo, Grecia ...) o non l'hanno mai superata e ai quali converrebbe aprire le finestre e lasciare entrare un po' d'aria fresca._______________________________
1) Sul costo, la contingenza storica e le conseguenze sul consumatore dell'Autarchia fascista è interessante un testo dell'epoca: Luigi Federici, Il costo dell'autarchia e le sue relazioni con il commercio con l'estero, Giornale degli Economisti e Rivista di Statistica Serie quarta, Vol. 78 (Anno 53), No. 8 (AGOSTO 1938), pp. 610-620
Si spiega bene perchè un regime autarchico finisce sempre per danneggiare produttori e consumatori e permettere solo "lucri di fortuna a coloro che - per via diretta e indiretta, per via immediata e mediata - entrino nel ciclo di produtzione  delle merci autarchiche" (pg 616).

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