Ma ne esiste anche una seconda che si manifesta con la ricezione di una e-mail proveniente dalla mail www.gdf.gov.it_servizio_ clienti@gdf.it che invita a compilare un modulo con i propri dati personali; in caso di maldestro invio, l’utente viene reindirizzato sul sito originale del Corpo così da convincerlo di aver intrattenuto un vero rapporto con le Fiamme Gialle. In realtà, i propri dati sensibili sono stati inviati ad un sito thailandese ed utilizzati per la creazione di banche dati da sfruttare anche per fini illeciti.
In entrambi i casi si suggerisce di presentare tempestivamente una denuncia ad un qualunque Reparto del Corpo o ad altra Forza di Polizia. Per ogni necessità ci si può anche rivolgere al GAT – Nucleo Speciale Repressione Frodi Telematiche della Guardia di Finanza – al numero di telefono 06 229381 o inviare una e-mail al seguente indirizzo: SOS@GAT.GDF.it.