Ftse Mib: RSI in ripiegamento

Da Finanza E Dintorni @finanzadintorni

Il Ftse Mib  ha chiuso la seduta a 21.442 punti, registrando un -1,73%.

Il bilancio settimanale è pari ad un -0,79%.

Grafico su base giornaliera:

Grafico nr. 1 – Ftse Mib – Massimi decrescenti

Si osservi come il rialzo avviatosi dal minimo del 15 aprile (20.818 punti) si sia interrotto ancor prima di raggiungere il precedente picco (22.210 del 4 aprile).

Tale andamento ci permette di disegnare una trendline di massimi decrescenti, aspetto grafico chiaramente negativo.

Ora è proprio il minimo a 20.818 punti ad assumere particolare rilevanza grafica: una eventuale sua rottura aprirebbe lo spazio per una nuova accelerazione ribassista della discesa in corso.

La precedente settimana s’è esaminata approfonditamente la situazione dell’RSI settimanale:

“In parole semplici, si è sempre molto vicini alla soglia di ipercomprato ed il rischio che l’RSI ripieghi nuovamente verso il basso per scivolare a valori ben più profondi da quelli visti è da tenere in considerazione.

Se effettivamente ciò dovesse verificarsi le vendite sul Ftse Mib non sarebbero terminate.”.

Grafico:

Grafico nr. 2 – Ftse Mib – RSI a 14 settimane

Seppur lievemente, in questa settimana l’RSI su base settimanale ha effettivamente ripiegato e con esso il Ftse Mib, come ipotizzato.

Ora controlliamo l’andamento della settimana del nostro listino:

Grafico nr. 3 – Ftse Mib – Andamento settimanale

Possiamo notare la discesa verificatasi proprio nella parte conclusiva della settimana, la più significativa.

Riassumendo, abbiamo:

  1. massimi decrescenti;
  2. RSI in fase di ripiegamento e comunque ancora vicino all’area di ipercomprato (si rimanda all’ultima analisi Ftse Mib: analisi RSI);
  3. discesa nella parte finale della settimana.

Sulla base di questi elementi (al quale va peraltro aggiunta la debolezza del settore bancario rispetto all’Ftse Mib) ritengo probabile una prosecuzione del calo in corso.

Reputo inoltre lecito attendersi una rottura del minimo a 20.818 punti, evidenziato nel grafico nr. 1.

Riccardo Fracasso