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Fueddus de Sardìnia – Parole di Sardegna

Creato il 14 marzo 2019 da Kalaris @EssereFreelance

Non si dica che non ci sto provando. E quando ci sarò riuscita non sarà per una certa, vaga e non meglio distinta botta di fortuna, ma soprattutto per l'impegno.

Visto che nella mia lista delle priorità parlare il sardo in maniera credibile è nei primi dieci posti, ho pensato che fare un po' di vocabolario mi sarebbe tornato utile.

Ebbene: farò come da bambina facevo con l'italiano. Ogni giorno un tot di parole dal vocabolario, partendo dalla A. Inizierò dal campidanese, ma arriverò anche da te, logudorese.

ABBAIARE - BAULAI

Su cani baulat; cani chi baulat no mussiada; cani chi baulat meda mussiat pagu.

Il cane abbaia; cane che abbaia no morde; cane che abbaia molto morde poco.

ABBRACCIARE - IMPRASSAI (imprassidu - abbraccio / imprassada - abbracciata) - AFFRANZARE

Su ballu affranzosu; De duos males abratza su minore; Chini troppu abbràtzada pagu stringidi.

Il ballo moderno nel quale ci si abbraccia; di due mali, abbraccia il minore, chi troppo abbraccia, poco stringe.

ABBRONZATO - ASSOLIAU - ARRECOTTU

Torrai nieddu - abbronzarsi

ABBRUMARE - ANNEBIDAI

Passo e chiudo.

Photo Credit - Claudia Zedda (San Saturnino - Benetutti)

Fonte: Vocabolario di ANTONINU RUBATTU


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