Fusilli alle capesante e pomodoro

Da Melazenzero


Le Capesante, anche chiamate cappesante, conchiglie di san Giacomo, canestrelli, pettini, etc., sono molluschi bivalvi ermafroditi, pescati in tutto il mediterraneo, a strascico, prevalentemente nella stagione estiva, ma non raramente anche d'inverno. L'interno della conchiglia è composto dalla noce, la parte bianca e soda, ed il corallo arancione, più molliccio (le gonadi).
Si trovano sia fresche che surgelate: queste ultime sono perfette da usare come condimento per i primi piatti. La loro carne è molto tenera, ma anche soda, non densa come quella delle cozze e più simile alla polpa di granchio.
Vengono normalmente servite come antipasto, in cruditè o gratinate, nella loro stessa conchiglia, dal momento che è molto grande ed esteticamente elegante.
L'abbinamento coi fusilli è un pò insolito, è più comune con tagliatelle o pasta fresca. Io le preferisco in assoluto con le trofie e qualche cucchiaino di pesto al basilico.
Ingredienti per 6 persone:

  • 480g di fusilli
  • 370g di passata di pomodoro (o, inalternativa, qualche cucchiaio di passata e del pomodorino fresco)
  • 18 capesante medie
  • scalogno, maggiorana, dragoncello freschi
  • prezzemolo
  • vino bianco secco
  • olio d'oliva, sale e pepe
Lavate le capesante ed apritele a crudo con un coltellino, conservando solo la valva con il corallo.
Tritare lo scalogno e le erbe, facendole appassire in una padella larga con 2 cucchiai di olio.
Unire le capesante, bagnare con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare.
Irrorare con la passata di pomodoro, salare, pepare, e cuocere per 8-10 minuti a fuoco medio-basso.
Cuocere la pasta al dente, scolarla e versarla in padella, mescolando bene.
Servire immediatamente con un trito di prezzemolo, usando le valve come guarnizione.

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