Game boy e cactus

Da Greta
  Restiamo sempre in ambito tecnologico-informatico. Chi si ricorda i primi game boy? Erano un po' tristi, grigi e spessi da far paura. Ma anche per quello li ricordiamo con affetto! Ecco che il mio "moroso" e io abbiamo voluto riprodurrne uno per un amico appassionato di informatica e videogiochi.

 Peccato per le numerose "pieghe" e "crepe", non è stato facile cercare di ottenere un rettangolo perfetto. Ma spero che lo sforzo sia stato apprezzato lo stesso!
 Ora cambiamo radicalmente mondo. Lasciamo da parte la tecnologia e torniamo alla natura...con un cactus.Ebbene sì, sono tantissimi gli amanti delle piante grasse e una rientra tra le mie conoscenze storiche. Questa è quasi totalmente opera del mio ragazzo, e devo dire che non è per niente male! Ha riprodotto le venature della pianta e gli aghi con il colore, ci ha pure aggiunto dei fiorellini colorati. Il tocco natalizio, come per i pinguini, è dato dal cappello di Babbo Natale!

 Ogni creazione è fatta interamente in pasta di mais che, una volta seccata, è stata "lucidata" con la vernice spray trasparente. Buon pomeriggio a tutti!