Rahamani Jalel, detenuto per spaccio di stupefacenti e avrebbe terminato la pena tra circa due mesi. Verso le 23.30 di ieri il giovane si è impiccato usando strisce di stoffa ricavate dalle lenzuola in dotazione nella sua cella, della sesta sezione del carcere genovese di Marassi.
Nella nota, la Uilpa Penitenziari ricorda, inoltre, che a Marassi sono attualmente presenti 812 detenuti a fronte dei 456 posti disponibili. E “da tempo abbiamo segnalato l’ondata di violenza che attraversa Marassi”, sottolinea Sarno, che conta da inizio anno, nel carcere genovese, due suicidi, nove tentati suicidi, 85 atti di autolesionismo grave, dieci aggressioni a poliziotti penitenziari, con 13 feriti, e cento detenuti in protesta.
Una situazione provocata – secondo la Uilpa – dal pericoloso mix di sovraffollamento e depauperamento degli organici degli agenti penitenziari.