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Geopolitica Vol. V No. 1 – Geografia Politica e Geopolitica: Una Storia Differente per Nuovi Limiti Disciplinari?

Creato il 23 settembre 2016 da Geopoliticarivista @GeopoliticaR

Da più di trenta anni la svolta spaziale ha sconvolto il modo di fare geografia politica e geopolitica in ambito accademico. Il cambio di paradigma ha costretto a rivedere concetti fondamentali, ampliando e sottoponendo a critica radicale il principio stesso di limite disciplinare. Al tempo stesso si è aperta una forte riflessione sulle vicende storiche dei due saperi. Sorprendentemente, l’attenzione degli studiosi si è maggiormente concentrata sugli autori classici, ossia non ha guardato al passato nella stessa ottica di apertura disciplinare. Questa scarsa attenzione ha fatto sì che soltanto in alcune occasioni fossero valorizzate figure che, pur appartenendo ad ambiti differenti, avrebbero potuto contribuire a una storia diversa dei saperi che si occupano del rapporto tra spazio e politica. Più in generale, le storie della geografia politica e della geopolitica sono ricche di zone d’ombra, mentre scarseggiano ricostruzioni generali affidabili. Nonostante lo sforzo degli ultimi anni, è innegabile l’esigenza di disporre di studi filologicamente accettabili su singole opere, studiosi e fenomeni culturali. La storia della geografia politica e della geopolitica sembra ancora in larga parte da scrivere, con una certezza: la rinascita disciplinare passa per una concreta consapevolezza del proprio passato. Numero a cura dI – Matteo Marconi


INDICE

FOCUS

  • Il senso politico della territorialità ne La France de l’Est di Paul Vidal de la Blache (e dintorni)
    Marcello TANCA
  • Gli esordi della geografia politica italiana e gli scritti di Ernesto Massi
    Andrea PERRONE
  • Ernesto Massi e Karl Haushofer: la scienza alla conquista della politica
    Matteo MARCONI
  • La nascita della geopolitica ebraica: Franz Rosenzweig e l’esperienza del confine
    Francesco Maria ORLANDO
  • Intellettuali e politica estera negli Stati Uniti: Owen Lattimore e la geopolitica americana tra le due guerre
    Alessio STILO
  • Prendere, dividere, produrre: il nomos di Carl Schmitt e la nascita dell’ordinamento
    Ugo GAUDINO
  • Occidente: cartografia di un concetto tra geografia politica ed esistenzialismo
    Emilio MINNITI
  • L’ossimoro neocon e Machiavelli: l’“idealismo realistico” dell’empire building americano
    Giuseppe CASALE
  • La geopolitica cinese come approccio alternativo al “Westphalian System” (da Machiavelli a Hume)
    Michele CASTELNOVI
ORIZZONTI
  • Geopolitica dell’affiliazione partitica in Australia: un approccio quantitativo
    Gabriele ABBONDANZA
    Australia: ritorno nell’anglosfera?
    Stefano GULMANELLI

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