ci conduce nella Terra del Muro Cadente, attraverso una foresta spettrale e un tetro e desolato specchio d’acqua, per farci trascorrere una notte sinistra e stupefacente alla locanda del Lago (famosa per le sue anguille sibilanti), in compagnia di un’assortita e bizzarra congerie di personaggi pittoreschi (nessuno dei quali è anche remotamente ciò che vorrebbe far credere).
La terra al tramonto ovviamente non è più disponibile, le pubblicazioni da edicola vanno comprate subito altrimenti diventa difficile riuscire a trovarle. Però mi sono imbattuta nel racconto di Martin in lingua originale, lo potete leggere (o ascoltare cliccando sull’altoparlante in alto) a questo link:
http://clarkesworldmagazine.com/martin_10_13_reprint/