Germania, interessanti sepolture mesolitiche

Creato il 14 febbraio 2016 da Kimayra @Chimayra

Una delle sepolture di Gross Fredenwalde (Foto: ancient-origins.net)

I ricercatori hanno trovato delle singolari sepolture tra i resti di una delle più antiche necropoli d'Europa, quella di Gross Fredenwalde, in Germania, risalente a 8500 anni fa. Finora sono stati estratti nove scheletri dal sito, tra i quali quelli di quattro bambini di età inferiore ai sei anni, un bambino di appena sei mesi di vita, una donna seppellita con il suo bambino coricato sul ventre e un giovane seppellito in posizione eretta.
L'antropologa Bettina Jungklaus ha affermato che è piuttosto difficile trovare sepolture comuni risalenti al Mesolitico. Si tratta, quasi certamente, di componenti di un gruppo nomade che attraversava queste zone. Solitamente i cacciatori-raccoglitori erano sepolti, in piedi, accanto alle loro abitazioni. La necropoli appena scavata non è un luogo scelto a caso, hanno appurato gli archeologi, ma un luogo ben preciso in cui questi antichi cacciatori-raccoglitori hanno deciso di seppellire i loro morti. Si tratta del primo vero e proprio cimitero trovato nel nord Europa.

Teschio di una donna di 40-49 anni seppellita nel cimitero di
Gross Fredenwalde (Foto: B. Jungklaus)

Questa primitiva necropoli è situata su una collina di poco più di 90 metri di altezza, nel nordest del Brandeburgo, a circa 70 chilometri da Berlino. Gli scavi condotti qui nel 2013 e nel 2014 hanno intercettato le prove dell'esistenza di questo cimitero preistorico, anche se il sito è stato accidentalmente scoperto nel 1962.
Nel 1962 furono trovati tre individui adulti, due maschi ed una femmina, e tre bambini. Lo scheletro femminile era stato deposto con un bimbo sul ventre. Gli scheletri erano dipinti d'ocra e possedevano un corredo funerario composto da 17 lame in selce, 41 ciondoli ricavati dai denti di cervi rossi, quattro punteruoli in osso e un pugnale di osso forato. E' stato possibile associare solo alcuni dei 41 ciondoli trovati ad un individuo specifico, nella fattispecie un bambino, al quale erano stati disposti attorno al cranio. Probabilmente i denti di cervo erano la decorazione di una sorta di cappuccio. Il pugnale d'osso trova dei riscontri nella cultura Kongemose, della Scandinavia meridionale.
Le ossa di un ragazzo di 24-27 anni di età risalgono a circa 7000 anni fa e questo lo porta ad essere uno dei membri di un gruppo di cacciatori-raccoglitori più recente. L'analisi delle ossa suggerisce che il giovane non ha svolto lavori pesanti nella sua breve vita, forse si trattava di un artigiano che lavorava la selce. Sepolture analoghe a quelle trovate in Germania sono state scavate a Olenij Ostrov, in Russia e questo porta a pensare che ci siano influenze orientali sulla cultura europea nel Mesolitico.