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Germignaga, il murale dei ragazzi delle Scuole Medie regala un nuovo volto all’istituto

Creato il 27 ottobre 2017 da Stivalepensante @StivalePensante

Estro e creatività corrispondono in molti casi ad una dote innata, alla capacità che alcune persone possiedono di attribuire prestigio e qualità a qualcosa grazie all'entusiasmo e ad una visione fuori dal comune. Accade infatti che queste caratteristiche portino soggetti estremamente abili ad eccellere in quello che fanno. Ci sono poi luoghi e situazioni in cui l'estro e la creatività possono raggiungere vette molto alte grazie alla condivisione, al confronto, all'impegno e ad atmosfere particolari.

E' questo il caso della scuola media di Germignaga dove gli alunni, vestendo i panni di artisti, hanno partecipato ad una attività molto particolare lontano dai banchi, realizzando un murale di sette metri fuori dall'istituto. Prima di affidarsi alla loro inventiva hanno ricercato la giusta ispirazione tra i versi di Vittorio Sereni, scegliendo una poesia simbolo che racchiudesse la bellezza dei nostri luoghi. A raccontare l'esperienza, dalla progettazione alla messa in pratica, è l'insegnante di storia dell'arte, Eleonora Gritti.

"Dal 2010, anno in cui ho iniziato la mia attività di insegnamento, i percorsi che prediligo sono quelli di questo genere - spiega la docente -. E' stato bello poter documentare il lavoro dei ragazzi che nasce dal desiderio, reso possibile anche grazie al supporto del comune, di rendere omaggio a Vittorio Sereni e alla scuola che porta il suo nome". La professoressa continua raccontando il confronto con i ragazzi da cui è nata l'ispirazione per dare inizio al lavoro: "Abbiamo letto insieme la poesia ' Terrazza', lasciandoci trasportare dalle sensazioni trasmesse dal lago quando cala la sera, seguendo la descrizione del paesaggio che ci ha lasciato il poeta. Ci hanno aiutato inoltre tantissime immagini di Germignaga e di Brezzo di Bedero, che i ragazzi hanno portato a scuola per prendere spunto. Veri e propri squarci di panorama, uno più bello dell'altro".

"Le fotografie ci hanno trasmesso poesia - prosegue l'insegnante -, spingendoci a dare una nuova veste grafica al quadro in cui si inserisce la terrazza, più moderna e con colori rivisitati che si intrecciano con il testo della poesia, destinato ad occupare la parte interna del muro, creando così un collegamento con quanto si trova all'esterno".

Alla soddisfazione per il risultato finale, che rilancia lo stile con cui la scuola si presenta ai suoi alunni, si associa il compiacimento per quanto il progetto sia riuscito a smuovere l'interesse e la determinazione dei ragazzi. Sono state coinvolte tutte le classi, prime, seconde e terze, per un totale di circa 150 ragazzi, a cui va unita la collaborazione tra colleghi, comune e preside. "Ogni fase - spiega ancora Eleonora Gritti -, infatti, è stata caratterizzata dalla più totale condivisione e dal confronto, quest'ultimo molto forte soprattutto tra gli alunni, spinti ad essere creativi e a proporre soluzioni tramite l'impiego dei colori e delle loro combinazioni. Tutti hanno sentito la responsabilità di partecipare ad una attività facoltativa. Siamo molto orgogliosi anche il coinvolgimento dei nostri ragazzi disabili che ha lasciato il segno. Siamo convinti di aver creato qualcosa di speciale che rimarrà negli anni".

L'insegnante dedica poi un ultimo doveroso pensiero alla direttrice del museo "Sereni" di Luino, Barbara Colli: "Grazie per le poesie e per l'ispirazione, una persona squisita e sempre a disposizione".

A rimarcare il successo dell'iniziativa giungono anche le parole del sindaco Marco Fazio: "Tutti i complimenti vanno alla professoressa Gritti e ai suoi, anzi, i nostri ragazzi: la nostra esigenza di manutenere il muro esterno della scuola Sereni si è incontrata con la sua volontà di proporre un'esperienza formativa per gli studenti. Siamo stati ben lieti di fornire, quindi, spazi e materiali. Ne è nata una cosa bellissima. Siamo certi che i ragazzi si prenderanno sempre più cura della loro scuola se se ne sentono protagonisti".


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