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Gestire emozioni fuori controllo

Da Fabrizio Pieroni @FabrizioPieron1
Gestire emozioni fuori controllo

Sono moltissime le situazioni che ci fanno arrabbiare, o che ci feriscono e ci fanno sentire male.
In alcuni casi, le emozioni che ci procuriamo diventano difficilmente gestibili, e i comportamenti che ne conseguono finiscono per danneggiarci, a volte in modo serio.
E’ il caso di un nostro conoscente che, esasperato da certi modi di fare del suo capo, un giorno in cui la tensione tra i due aveva raggiunto il suo massimo, gli ha manifestato tutto il suo risentimento, portando la loro relazione ad un punto di non ritorno.
Dopo aver constatato che la situazione, ora, era diventata ancora più difficile, il nostro conoscente si era pentito del proprio comportamento, e avrebbe voluto poter tornare indietro.
Tra l’altro, nelle sue fantasie, aveva immaginato che dire in faccia al capo tutto ciò che pensava gli avrebbe dato una grande soddisfazione; ora doveva constatare amaramente che non era così, la sfuriata gli aveva lasciato solo una grande amarezza e un senso di vaga scontentezza di sé.
In questo post vogliamo mostrarvi un modo diverso di comportarsi in quelle situazioni: questa tecnica, e la mentalità che ne consegue, è un validissimo aiuto per gestire le emozioni indesiderate.
Partiamo da qualche esempio concreto.
(1) Carla ha invitato a cena a casa sua alcuni genitori dei compagni di scuola dei figli. Ha avuto l’impressione che la cena e tutta la serata non sia stata apprezzata, e che le signore invitate si siano scambiate occhiate molto eloquenti. Carla è rimasta molto male.
(2) Giacomo ha 13 anni e sta facendo progetti e preparativi, con i suoi amici, per festeggiare assieme il nuovo anno. Oggi ha saputo che i suoi genitori non gli daranno il permesso di uscire quella sera, e così dovrà rinunciare alla festa. Si sente in imbarazzo davanti ai suoi amici, si vergogna di essere l’unico della compagnia a cui viene negato il permesso. Pensa: perché i miei genitori devono essere così all’antica e così irragionevoli?
(3) Luigi è un calciatore professionista. Domenica scorsa l’arbitro gli ha fischiato un fallo che in realtà Luigi non ha commesso. Il fallo lo ha commesso un avversario, ma l’arbitro non se ne è accorto. Ora ha saputo che, in seguito a quel fallo, verrà squalificato per 3 giornate, ed è molto arrabbiato.
(4) Francesca lavora in un team e va d’accordo con tutte le colleghe, tranne che con Marianna. Marianna lavora poco, il minimo indispensabile, ma è molto brava a rappresentare le cose come se i risultati del team fossero merito suo. Ha una bella parlantina e un modo di porsi che piace, e non ha nessuno scrupolo nel attribuirsi meriti che non ha. La settimana prossima ci sarà una riunione con i capi per valutare il lavoro di quest’anno, e Francesca è già in allarme per quanto potrà dire e fare Marianna.
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