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GF16, è la D’Urso

Creato il 10 aprile 2019 da Iltelevisionario

Lunedì 8 aprile è partita su Canale 5 la sedicesima edizione del Grande Fratello, condotta per il secondo anno consecutivo da un’instancabile Barbara D’Urso, già impegnata sulla prima rete Mediaset con un’altra prima serata, quella del mercoledì con Non è la D’Urso, oltre al tradizionale appuntamento quotidiano di Pomeriggio Cinque e della sua versione domenicale, Domenica Live.

La prima puntata del GF16 è stata seguita da 3 milioni 405 mila spettatori, pari al 19,34% di share (la serata è stata vinta da un episodio in replica de Il Commissario Montalbano, seguito su Rai1 da 5 milioni 945 mila spettatori, pari al 25,6% di share). Nel corso del primo appuntamento, terminato all’1.30, il reality condotto da Barbara D’Urso ha toccato punte che hanno sfiorato il 31% di share e i 5 milioni di spettatori. Sul target commerciale 15-64 anni la puntata ha raggiunto il 21% di share, mentre tra i 15-34enni ha registrato una media del 30% di share.

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Il #GF16 parte col turbo!!!! 💥💥💥🔥🔥🔥 Oltre il 19% di share e 3 milioni 400 mila spettatori!!! Picco alle 21,55 di 5 milioni di spettatori e picco finale del 31% di share!!! Contro il colosso dei colossi Montalbano!!! Un risultato meraviglioso per il debutto!!! ❤❤❤❤❤✈️✈️✈️✈️✈️ GRAZIEEEEEEEEE!!!! #gf16 #edèsololinizio #auditel #evviva #baronessadursestein #colcuore

A post shared by Barbara d'Urso (@barbaracarmelitadurso) on Apr 9, 2019 at 1:44am PDT

In quasi vent’anni di Grande Fratello si è formata una sorta di élite televisiva che ha fatto del cialtronismo la sua filosofia, scrive Aldo Grasso sul Corriere della Sera:

Quasi vent’anni di Grande Fratello e un gieffino della prima ora siede a Palazzo Chigi, in veste di comunicatore. Quasi vent’anni di Grande Fratello e persone che non hanno esercitato una normale professione professano i nostri destini. Quasi vent’anni di Grande Fratello e si è formata una sorta di élite televisiva («un’élite abbastanza abietta, perché nega di essere tale», dice il sociologo Alessandro Del Lago) che ha fatto del cialtronismo la sua filosofia. La tv non ha un’influenza diretta e immediata sugli individui, sulle loro convinzioni e sulle loro azioni. Preferisce agire sottopelle, in maniera indiretta, abbracciando i tempi lunghi. La goccia che scava la pietra. L’opaca abitudine alle cose non straordinarie. La facilità indecente dei nostri tempi. Che a condurre il GF sia Alessia Marcuzzi o Barbara D’Urso non fa differenza («condurre», in tv, significa accondiscendere a favorire i nostri sentimenti più bassi); certo, i più perspicaci non si lasceranno sfuggire l’occasione di notare che la D’Urso trasforma tutto in Pomeriggio cinque o in Domenica live, tanto la sua tv è essenzialmente luce accecante, l’inabissarsi gioioso nella poetica del trash, la tracotanza del cuore in mano.Pronti via, parte l’edizione numero 16 (Canale 5, lunedì, ore 21,40). Tra altri, ci sono Gennaro Lillio, ex fidanzato di Lory Del Santo, Ivana Icardi, sorella del calciatore e odiatrice di Wanda Nara, Kikò Nalli, ex marito di Tina Cipollari (nei talk sembrano tutti delle Tina Cipollari, persino Cacciari), Jessica Mazzoli, l’ex di Morgan, madre della sua seconda figlia, Serena, la figlia di Francesco Rutelli e Barbara Palombelli (nel pomeriggio Barbara D. si era collegata con Barbara P. a riprova che la vita si crea nel delirio e si disfa nella noia). La trasmissione s’inoltra nella notte per ragioni di share, il circo è al potere, piccoli Casalino crescono.

Per il critico di Avvenire, Andrea Fagioli, Grande Fratello si è ibridato fino a diventare un prodotto cucito addosso alla sua conduttrice, Barbara D’Urso. Il format originale ha infatti lasciato spazio ai panni sporchi da lavare in pubblico:

Ad infierire sul Grande fratello sembra di farlo per punto preso. Sgombriamo allora il campo dagli equivoci. Non è tanto il format, questo come altri, in discussione. Costringere delle persone alla convivenza forzata, vedere come reagiscono, magari con l’intento più che altro del gioco, può anche essere un’idea al limite dell’esperimento sociale. Anche L’isola dei famosi, come idea iniziale, con il suo spirito d’avventura, stava in piedi. Poi è diventata quello che è diventata toccando il fondo con i ben noti episodi delle ultime puntate di questa stagione. In fatto di idee, anche quella del Grande fratello si è ibridata fino a diventare un prodotto cucito addosso alla sua conduttrice, Barbara D’Urso, alla quale, sempre a scanso di equivoci, va ancora una volta riconosciuta grande professionalità (nel suo genere) e grande forza fisica e di volontà, tenendo conto che ormai va in diretta su Canale 5 tutti i pomeriggi dalla domenica al venerdì e in due lunghissime serate il lunedì con questa sedicesima edizione del Grande fratello e il mercoledì con Live – Non è la D’Urso. La prima puntata del GF16 è iniziata alle 21,40 ed è finita alle una e mezzo. Ed è proprio in quelle quattro ore che abbiamo assistito più che al format originale a quello dei panni sporchi da lavare in pubblico. Tra i partecipanti, di cui tralasciamo volentieri i nomi, c’è la sorella che non parla più con il fratello a causa della cognata, c’è la madre che nega di far veder la figlia al padre separato, ci sono donne tradite tanto che uno dei gesti più ripetuti della serata è quello della corna. Il resto sono presunti vip perché hanno bazzicato qualche altro programma televisivo oppure sono figli di coppie note. In pochi hanno una storia personale che valga la pena raccontare. A questo cast per meriti di gossip si aggiungono gli insulsi doppi sensi dei cosiddetti opinionisti con il solito macchiettistico Cristiano Malgioglio con tanto di kilt che offre alla D’Urso una serata a suon di dubbi se il cantautore abbia o meno le mutande e una Iva Zanicchi che a proposito di uno dei tanti palestrati tartarugati che affollano la “casa” si avventura in apprezzamenti con metafore zoologiche. È chiaro, allora, che il problema non è il format.


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