Magazine Società

Gheddafi dichiara: “Guerra in Italia”, e su Berlusconi “Dov’è il mio Amico?”

Creato il 30 aprile 2011 da Miosako

Gheddafi avverte Roma, la guerra può arrivare in Italia! E’ Ciò che dice (almeno indirettamente) nel suo ultimo discorso televisivo! Gheddafi ha avvertito che non portà frenare i giovani libici che volessero attaccare l’Italia!

“Speravamo che discorsi di questo genere fossero finiti per sempre nella pagina dell’odioso passato dell’Italia coloniale, credevamo di avere a che fare con una nazione civilizzata, ma siamo molto dispiaciuti nel constatare che nell’anniversario dell’invasione invece di commemorare una cosa del passato vediamo ripetersi l’invasione e il colonialismo dell’Italia. Dove è finito il trattato di amicizia che non consente l’aggressione contro la Libia? Dov’è il parlamento italiano, dov’è il mio amico Berlusconi, avete chiesto scusa e come mai oggi ripetete l’invasione della Libia con i vostri aerei? Vi credevamo preda del senso di colpa verso il popolo libico che avete colpito nel 1911.” Continua il Colonello – “Sono rimasto molto dispiaciuto sentendo oggi alla radio esponenti del popolo libico che a Sirte minacciavano di spostare la guerra in Italia; hanno detto che la guerra è ormai aperta fra noi e l’Italia perchè l’Italia uccise i nostri figli nel 1911 e uccide i nostri figli oggi. E hanno ragione; e non posso mettere un veto ai libici perchè sono liberi di spostarsi come vogliono e di portare la guerra su un altro territorio”. Gheddafi inoltra cita una frase dal Corano ‘Chi vi aggredisce, aggreditelo nella stessa misura in cui vi ha aggredito’”

Insomma dobbiamo preparaci a una guerra sul nostro territorio?
E Quel caro presidente del Consiglio così caro al Colonnello dove sta? Cosa sta facendo?


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Dossier Paperblog

Magazine