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Giacomelli: «Nuove risorse alle tv locali ma non con gettito a pioggia»

Creato il 22 giugno 2016 da Digitalsat
Giacomelli: «Nuove risorse alle tv locali ma non con gettito a pioggia»

Giacomelli: «Nuove risorse alle tv locali ma non con gettito a pioggia»Grazie al recupero del canone Rai "ci sono nuove risorse, delle quali una parte è destinata anche alle emittenti locali. Per farne un uso importante e non un indistinto gettito a pioggia, discuteremo insieme nuove linee guida. Ho intenzione di convocare a un tavolo tutte le parti interessate e avviare discussione vera. Servono regole certe, ma anche quelle non basteranno se non siamo capaci di fare sistema per affrontare il mercato che cambia".

Lo ha detto Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo economico, con delega alle Comunicazioni, intervenendo oggi in Confcommercio al RadioTv Forum di Aeranti-Corallo, Convegno Annuale delle imprese radiotelevisive locali, satellitari e via internet. Rispetto alle emittenti locali, "non vorrei più parlare di contributi ma di risorse, da destinare in base al ruolo svolto sul territorio" ha aggiunto Giacomelli. L'incontro è stato aperto da Marco Rossignoli, coordinatore di Aeranti-Corallo (l'organizzazione di categoria che rappresenta oltre 750 imprese) e presidente Aeranti che ricordando la ricorrenza dei 40 anni di attività dell'emittenza radiotelevisiva locale italiana, ha sottolineato la crisi del settore "a causa della forte contrazione del mercato pubblicitario, dei cambiamenti tecnologici e dei nuovi modi di fare impresa radiotelevisiva". Le scelte legislative del governo "hanno più volte rimesso in discussione il ruolo dell'emittenza locale generando una situazione di incertezza permanente" ha detto Rossignoli. Aeranti-Corallo chiede al governo "un cambio di rotta" e "sollecita un progetto strutturale per l'emittenza locale che permetta di superare l'attuale stato di crisi e riaffermi il ruolo centrale del comparto nel sistema radiotelevisivo italiano".Fra i temi su cui si chiede un intervento: bloccare con un intervento legislativo, la rimessa in discussione (prevista dalla legge di stabilità 2015) della numerazione dell'ordinamento automatico dei canali della tv digitale terrestre (il cosiddetto Lcn) e acquisire, per la radio, "ulteriori risorse frequenziali come il canale 13 attualmente attribuito ad altri servizi". Giacomelli ha risposto di essere pronto, sui vari temi, al dialogo: "parliamo di Lcn, Canale 13 e anche di auditel.

A questo proposito abbiamo bisogno di un sistema che dia certezze e non stati d'animo. Glielo abbiamo già detto, se l'Auditel ce l'assicura bene, altrimenti serve uno strumento più raffinato, che catturi dinamiche più complesse". Giacomelli ha anche annunciato, rispondendo proprio a una richiesta si Rossignoli, "l'emissione di francobollo, per celebrare i 40 anni dell'emittenza locale. Un francobollo è una voce antica ma nobile dello Stato per dire grazie, e rappresenta un gesto politico di fiducia e scommessa sul settore, sul suo valore per il Paese anche in futuro". Sulle criticità del settore, sono interventi anche Luigi Bardelli, componente dell'esecutivo di Aeranti Corallo e Presidente dell'Associazione Corallo; Felice Blasi, Presidente del Coordinamento Nazionale Corecom e Daniela Scano, Componente della segreteria e responsabile informazione emittenza radiotelevisiva locale della Fnsi.


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