Gioco Online: le nuove norme Europee

Da Poli @PoliPoker_

La situazione Europea relativa al mercato del gaming online unificato sembra aver registrato uno stop durante questa settimana nonostante si sia giunti ad un comunicato stampa ufficiale unificato dove vengono spiegate le intenzioni del legislatore Europeo.

Si tratta dunque di un piccolo passo indietro rispetto alle primissime iniziative della Commissione Europea che intendeva emanare una serie di regolamenti in materia, eppure va registrato comunque l’impegno e l’importanza dell’accordo tra gli Stati che segnano l’inizio di quello che diventerà il primo Mercato Unico Interstatale della storia.

Nel comunicato stampa diramato in questi giorni si legge infatti : la Commissione non intende proporre a livello europeo una legislazione sul gioco d’azzardo on-line. Si prepara invece a proporre una serie di iniziative e principi comuni in materia di protezione.

Si tratta dunque di una serie di norme che dovrebbero regolare o almeno suggerire agli Stati Membri le cautele necessarie a tutelare i minori, il risparmio privato e le fasce più deboli della popolazione.

Si apprende che l’azione dell’Unione Europea si limiterà per il momento a tre raccomandazioni che riguarderanno: maggiore protezione dei consumatori, pubblicità e gioco d’azzardo responsabile e prevenzione e lotta contro le scommesse illegali.

Nelle intenzioni Europee c’è anche la nomina di un “gruppo di esperti” per promuovere la cooperazione transfrontaliera e “garantire il rispetto delle regole.” Diverse lettere di raccomandazione sono state inviate agli Stati membri con l’invito ad aggiornare le varie regolamentazioni nazionali.

Secondo quanto più volte sottolineato dalla Commissione Europea, gli Stati membri saranno in linea di principio liberi di fissare i propri obiettivi nel settore del gioco online, e “potranno restringere o limitare la fornitura di tutti o di alcuni tipi di servizi di gioco d’azzardo online, sulla base dell’ interesse pubblico.”

In ogni caso le legislazioni Nazionali dovranno adeguarsi alle Direttive Europee per alcuni aspetti considerati socialmente fondamentali e che dovranno essere dunque disciplinati sì liberamente ma comunque in conformità con il Trattato e gli Accordi Europei. Tra questi principi c’è anche quello della tutela del mercato visto che l’UE ha sottolineato come gli Stati potranno restringere la fornitura transfrontaliera di gioco online  ma solo per motivi di tutela dei consumatori, e sarà onere delle legislazioni interne la dimostrazione di questa necessità.

Gli stati membri considerati ancora non in linea con gli indirizzi Europei sono attualmente Finlandia, Grecia, Ungheria, Paesi Bassi e Svezia. Alla Germania è stata inviata una lettera per invitare il Governo a rivedere la legislazione interna.

Si tratta dunque di una svolta decisiva per il mercato Europea e tuttavia la stretta dell’Unione in tema di gaming online ancora non c’è stata e si dovranno attendere le eventuali sanzioni o gli ulteriori interventi per valutare la portata complessiva della presenza dell’UE nel settore del gioco online.