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Gioia del Colle. “La sezione C.A.I. “Donato Boscia” dalle origini al progetto Rotolo”

Creato il 13 novembre 2019 da Andrea Scatolini @SCINTILENA

Gioia del Colle. "La sezione C.A.I. "Donato Boscia" dalle origini al progetto Rotolo"

Gioia del Colle. “La sezione C.A.I. “Donato Boscia” dalle origini al progetto Rotolo”
Venerdì scorso presso il Comune di Gioia del Colle sì è svolto il primo appuntamento del cine-speleo-forum dal titolo "Esplorando il mondo sotterraneo". In una sala gremita di amici speleologi provenienti dai paesi limitrofi ma anche di curiosi e interessati cittadini gioiesi, i protagonisti della storia della sezione C.A.I. Donato Boscia ,si sono alternati per raccontare l'identità e gli obbiettivi, i fatti importanti, le avventure e gli aneddoti raccolti in quasi 50 anni di storia e la scoperta del Gruppo Archeologico Speleologico Pugliese (erede del Gruppo Speleologico Gioiese), della Grotta Rotolo dedicata anch'essa a Donato Boscia, socio fondatore assassinato della mafia a Palermo il 2 marzo 1988 all'età di 31 anni.
Durante la serata sono stati proiettati video istituzionali del Club Alpino Italiano e documentari sulle attività di studio e ricerca condotte presso Grave Rotolo - Abisso Donato Boscia in Contrada Cavallerizza di Monopoli (Ba), in seguito al progetto finanziato dalla Regione Puglia.
Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 22 Novembre alle ore 19,30 presso il Comune di Gioia del Colle per "SOS Baviera" - Il Soccorso Alpino e Speleologico impegnato nella più difficile operazione di soccorso Europea; dibattito e proiezione del film "Lo salvi chi può" con il regista Andrea Gobetti e una rappresentanza del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico.


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