Se il governo cade, per Giorgio Napolitano saranno giorni difficilissimi. Sciogliere le Camere? Affidare un mandato esplorativo per verificare i numeri? E a chi? Un solo tentativo e poi alle urne o insistere? Il peso della responsabilità in una situazione tanto fluida, contraddittoria e incerta – un po’ l’età, un po’ l’ipersensibile sua complessione – potrebbe ucciderlo, non è da escludere. E qui verrebbe il bello – si fa per dire – sovrapponendo crisi istituzionale a crisi istituzionale: Schifani reggente, governo in gestione ordinaria, un incredibile bordello generale, a Montezemolo viene una paresi e a Vendola le mestruazioni. A questo punto gli Unni avrebbero gioco facile a varcare le Alpi, a sciamare in Padania, scendere fino a Roma, a saccheggiarla e a raderla al suolo (il Papa in fuga a Brindisi si salva). Facile prevedere il seguito: apertura del Primo Sigillo, eruzione del Vesuvio, l’Etna appresso per non essere da meno, tsunami di merda che travolge tutto, a galla rimangono i soliti stronzi, subitamente fulminati dall’ira di Dio.Probabilmente mi sono fatto prendere la mano dall’ansia. In ogni caso, Giorgio, tieni duro.
Se il governo cade, per Giorgio Napolitano saranno giorni difficilissimi. Sciogliere le Camere? Affidare un mandato esplorativo per verificare i numeri? E a chi? Un solo tentativo e poi alle urne o insistere? Il peso della responsabilità in una situazione tanto fluida, contraddittoria e incerta – un po’ l’età, un po’ l’ipersensibile sua complessione – potrebbe ucciderlo, non è da escludere. E qui verrebbe il bello – si fa per dire – sovrapponendo crisi istituzionale a crisi istituzionale: Schifani reggente, governo in gestione ordinaria, un incredibile bordello generale, a Montezemolo viene una paresi e a Vendola le mestruazioni. A questo punto gli Unni avrebbero gioco facile a varcare le Alpi, a sciamare in Padania, scendere fino a Roma, a saccheggiarla e a raderla al suolo (il Papa in fuga a Brindisi si salva). Facile prevedere il seguito: apertura del Primo Sigillo, eruzione del Vesuvio, l’Etna appresso per non essere da meno, tsunami di merda che travolge tutto, a galla rimangono i soliti stronzi, subitamente fulminati dall’ira di Dio.Probabilmente mi sono fatto prendere la mano dall’ansia. In ogni caso, Giorgio, tieni duro.