Giorgio Bocca e il funerale in diretta Rai

Creato il 29 dicembre 2011 da Goodmorningumbria @goodmrnngumbria

LETTERA A GOODMORNINGUMBRIA

Il rispetto per chi muore non può esimere di tracciarne un profilo professionale obiettivo. Infatti è inconfutabile che l’ipocrisia di Giorgio Bocca sia inferiore solo a quella della “grande Informazione progressista”. Basta una semplice sbirciatina al suo curriculum (vedi anche Wikipendia) per demolire l’immagine decantata da tutti i ben allineati media.   Sarebbe sorprendente, se non fosse già assodata la loro peggior faziosità, la loro distratta ricostruzione di una figura che fino al 1942 è stato un acceso fascista ed antiebraico , poi , al mutar del vento, partigiano, poi leghista, poi ,dopo aver munto Fininvest (leggi Berlusconi), talmente antimeridionalista da sconfinare nel razzismo. L’autoreferenzialità (omertosa) delle sinistre ha persino garantito i suoi funerali in diretta RAI., in nome della vera ed imparziale informazione.

Leonida Laconico

nota di redazione: come scelta editoriale non avevamo commentato la morte di Giorgio Bocca, un personaggio, come da lei raccontato caro Leonida, molto contraddittorio sia per le sue scelte politiche che come professionista dell’informazione. Certo era uno tosto, spesso provocatorio, e anche una prima donna. Adesso ha terminato il suo racconto terreno e lo consegnamo alla storia (con la s minuscola).



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