Lo scrittore milanese, volontario durante il primo conflitto mondiale, tenne un diario della sua esperienza sul fronte dell’Altopiano dei Sette Comuni, in località Magnaboschi, durante l’offensiva austriaca del 1916. In seguito divenne uno dei maggiori autori della letteratura italiana del ‘900 con opere come Quer pasticciaccio brutto de via Merulana e La via del dolore.
Innovatore nella forma Gadda usa la letteratura come forma di conoscenza e la lingua come strumento d’analisi. Un giusto tributo dell’Altopiano dei Sette Comuni a un grande scrittore che in questo territorio visse, durante la giovinezza, un’esperienza fondamentale della sua esistenza.
Inizio dell’incontro, ore 20.30.