Magazine Cultura

Giornata 1 - Tappa 3 del "Cammino di Pinocchio": La Tomba della Montagnola è la tana del Gatto e della Volpe

Creato il 03 maggio 2010 da Filippocanali
Ecco come Nicola Rilli descrive l'episodio del Gatto e della Volpe che hanno il loro covo all'interno della Tomba della Montagnola: "Erano ladri di galline! Il Gatto, così chiamato dal popolo come soprannome, abitava a Sesto. Aveva una moglie chiamata Chichia ed era molto abile ad entrare nei pollai. Abitava in Via del Bandi; sembra che da principio, fosse garzone macellaio e che, poi, trovando più facile rubare che lavorare, si fosse messo a rubare. E, per restare nel mestiere, rubava galline. Era bravissimo ladro, ma non sempre aveva le idee chiare. Per questo si associò ad un altro ladro, la Volpe, che si chiamava di cogmone quasi così. Costui era di Quinto ed era un furbo matricolato. I due rubavano sempre insieme e facevano mille trucchi per non farsi scoprire. Appena fatto il colpo, andavano a nascondere la refurtiva in una località di Quinto detta Bucaccia. La Bucaccia è una collinetta con dentro una tomba etrusca ora rimessa. Allora, invece, il terreno aveva ceduto, si era aperto un buco e attraverso quello il Gatto e la Volpe scendevano nella tomba per nascondere le cose rubate. Ora la collinetta viene chiamata la Montagnola. Si voltò nel buio e vide due figuracce nere tutte imbacuccate in due sacchi di carbone, le quali correvano dietro a lui a salti e in punta di piedi, come se fossero due fantasmi. «Eccoli davvero!» disse dentro di sé: e non sapendo dove nascondere i quattro zecchini, se li nascose in bocca e precisamente sotto la lingua.
Poi si provò a scappare. Ma non aveva ancora fatto il primo passo, che sentì agguantarsi per le braccia e intese due voci orribili e cavernose che gli dissero:
-O la borsa o la vita! Pinocchio, non potendo rispondere con le parole, a motivo delle monete che aveva in bocca, fece mille salamecchi e mille pantomime per dare ad intendere a quei due incappati, di cui si vedevano solo gli occhimattraverso i buchi dei sacchi, che lui era un povero burattino, e che non aveva in tasca nemmeno un centesimo falso. -Metti fuori i denari o sei morto- disse l’assassino più alto di statura. -Morto!- ripeté l’altro. -E dopo ammazzato te, ammazzeremo anche tuo padre!
-No,no,no, il mio povero babbo no!- gridò Pinocchio con accento disperato: ma nel gridare così, gli zecchini gli sonarono in bocca. -Ah! Furfante! Dunque i denari te li sei nascosti sotto la lingua? Sputali subito! E Pinocchio duro! -Ah! Tu fai il sordo? Aspetta un poco, che penseremo noi a farteli sputare! Allora l’assassino più piccolo si statura, cavato fuori un coltellaccio, provò a conficcarglielo, a guisa di leva e di scalpello, fra le labbra: ma Pinocchio, lesto come un lampo, gli azzannò la mano coi denti, e dopo avergliela con un morso staccata di netto, la sputò; e figuratevi la sua meraviglia quando, invece di una mano, si accorse di aver sputato in terra uno zampetto di gatto".

Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

  • Pinocchio a Cordoba

    Pinocchio Cordoba

    Mentre si passeggiava per le assolate vie Cordobesi (e se dico assolate....dico assolate, così tanto che sono state piazzate delle megatende tra un palazzo e... Leggere il seguito

    Da  Laconiglia
    EUROPA, VIAGGI
  • 365 - la volpe

    Oggi sul Libro delle Facce ho visto che una mia amica ha scritto un pezzetto del mio brano preferito del mio libro preferito, quello che parla della Volpe.Il... Leggere il seguito

    Da  Maricadg
    CULTURA
  • 370 - quando la giornata inizia male

    Ore 8:30 del mattino.Io sono sotto, in cucina, che preparo il pranzo per il marito.Il marito e' di sopra che si prepara per uscire.Ad un certo punto lo sento... Leggere il seguito

    Da  Maricadg
    ITALIANI NEL MONDO, VIAGGI
  • Riapre la tomba della montagnola

    Mi sembra doveroso mettere in rete quello che il sito di Archeologia toscana ha già reso noto per la contentezza di quanti vedono nella cultura a Sesto un event... Leggere il seguito

    Da  Filippocanali
    INFORMAZIONE REGIONALE, VIAGGI
  • La scoperta della tomba etrusca della Montagnola

    scoperta della tomba etrusca Montagnola

    Credo sia importante ricordare il momento della scoperta della tomba traendolo dallo scritto "Tomba Etrusca della Montagnola" di Marcello Mannini e Frido... Leggere il seguito

    Da  Filippocanali
    CULTURA, STORIA E FILOSOFIA
  • il corredo della tomba

    corredo della tomba

    La tomba della Montagnola, scoperta nel 1959, risale al periodo etrusco orientalizzante. La sua costruzione è datata al 625 a. C. circa, ma esistono tracce di... Leggere il seguito

    Da  Filippocanali
    CULTURA, STORIA E FILOSOFIA
  • Qualche nozione sulla tomba della Montagnola

    Qualche nozione sulla tomba della Montagnola

    Mi sembra doveroso per quanti non conoscessero il monumento dare una prima panoramica di nozioni tratte da Wikipedia: La Tomba della Montagnola si trova in via... Leggere il seguito

    Da  Filippocanali
    CULTURA, STORIA E FILOSOFIA