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Giornata internazionale contro le mine antiuomo

Creato il 04 aprile 2016 da Enrico
Giornata internazionale contro le mine antiuomo
Nel 1997 le Nazioni Unite hanno dichiarato il 4 aprile: Giornata internazionale contro le mine antiuomo, ma anche contro le bombe Cluster, gli Ieds, le Valmara, e i 'Pappagallo verdi'.
Nel mondo sono circa 100 milioni le mine antiuomo  che ogni anno colpiscono circa 20,000 persone che se non muoiono subito, restano martoriate e mutilate.
Staffan de Mistura, inviato speciale Onu in tante zone di guerra ha dichiarato all'ANSA: "Odio questi ordigni perché colpiscono, ad anni di distanza dai conflitti, persone innocenti, contadini che tornano a lavorare i campi ma soprattutto i bambini perché sono quelli che corrono di più e sono curiosi". Anche il Papa ha invitato i fedeli a pregare per la pace e per un mondo senza mine che mutilano ed uccidono.
È dal 1997 che si cerca di ottenere la messa al bando di queste armi. Ad oggi i paesi aderenti sono 156, compreso l’Afghanistan, dove 14.400 persone sono state impiegate nella distruzione di oltre un milione di residui bellici esplosivi. Tra gli assenti Stati Uniti, Russia, Cina, India, Israele, Turchia.(fonti Web)
*** Ovviamente plaudo a queste iniziative atte a salvaguardare vite umane, però… però c’è un però.
Personalmente trovo ripugnante e ipocrita l’indignazione limitata a questi ordigni. Sembra quasi che sparare con una mitragliatrice, usare carri armati, bombardare con aerei, sia meno esecrabile che usare mine antiuomo o gas. Vivo a Milano dove solo pochi decenni fa, il 20 ottobre 1944, durante la seconda guerra mondiale, il bombardamento del quartiere di Gorla provocò circa 700 vittime, 184 erano bambini che si trovavano nella scuola  elementare "Francesco Crispi".
Oggi “errori” e orrori di questo tipo si ripetono ancora nei paesi martoriati dalle guerre.
Si devono mettere al bando tutte le armi non solo le mine antiuomo.
L’essere umano ha trasformato il nostro piccolo e meraviglioso pianeta in un mondo di merda!


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