Girando e curiosando libri: le scelte estive dei lettori

Creato il 12 agosto 2014 da Fedetronconi

In estate mi piace sbirciare cosa un lettore ha scelto per passare il proprio tempo in  relax: sotto l’ombrellone con gli occhiali da sole rigorosamente indossati, in riva al lago dove il caldo si attenua e i tramonti sono fantastici, oppure in montagna su un prato verde dove l’aria frizzante invoglia a passare ore piacevoli all’aria aperta. Ho notato tanti libri scelti ( per lo più novità del momento) e ho fatto una media, decretando quello che ho visto maggiormente “fra le mani” di ragazzi (tra i 15 – 25 anni), donne e uomini.

Libri per ragazzi

Colpa delle stelle (Rizzoli) di John Green

I fantasy sono sicuramente il genere più apprezzato e richiesto da questa fascia d’età. Ma quest’estate ho notato una piacevole sorpresa. L’ho visto in mano, negli zaini e sotto il braccio di tanti giovani sia italiani che stranieri. E’ in assoluto il titolo che ha avvicinato i gusti di ragazze e ragazze, complice probabilmente anche la recente trasposizione cinematografica del romanzo “Colpa delle stelle“.

Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Libri per donne

E l’eco rispose (Piemme) di Khaled Hosseini

Mi aspettavo molti più titoli della Sveva Casati Modigliani, ed invece per il secondo anno consecutivo la maggior parte delle donne porta in villeggiatura Hosseini. Una scrittura piacevole, particolare e mai scontata.

Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c’è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. Ciò che avviene al loro arrivo è una lacerazione che segnerà le loro vite per sempre. Attraverso generazioni e continenti, in un percorso che ci porta da Kabul a Parigi, da San Francisco all’isola greca di Tinos, Khaled Hosseini esplora con grande profondità i molti modi in cui le persone amano, si feriscono, si tradiscono e si sacrificano l’una per l’altra. Seguendo i suoi personaggi e le ramificazioni delle loro vite e delle loro scelte, la storia si snoda in un quadro sempre più ampio e carico di emozioni da cui il lettore resta totalmente catturato. Un grande romanzo che si inserisce perfettamente nel solco già tracciato dai suoi romanzi precedenti, Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli.

Uomini

Open (Einaudi) di Andre Agassi

Il genere autobiografico, storico e sportivo è apprezzato fra gli uomini. A due anni dalla pubblicazione (2011) Open, la biografia di Agassi rimane ancora il libro più letto nei momenti di evasione del lettore maschile.

Un padre ossessivo e brutale che lo vuole numero uno al mondo a ogni costo. Gli allenamenti a ritmi disumani, contro il «drago» sputapalle. La solitudine assoluta in campo che gli nega qualsiasi forma di gioventú. E poi una carriera da numero uno lunga vent’anni e 1000 match. Punteggiata da imprese memorabili ma anche da paurose parabole discendenti. Con l’avversario di sempre: Sampras. E chiacchierati matrimoni: Brooke Shields e Steffi Graf.  Una vita sempre sotto i riflettori. Ma non senza dolorosi lati oscuri. “Se colpisci 2500 palle al giorno, cioè 17500 la settimana, cioè un milione di palle l’anno, non potrai che diventare il numero uno”. Questo è quello che il padre-padrone di Agassi ripeteva ad Andre bambino, costringendolo ad allenamenti disumani nel cortile di casa, contro una sorta di macchinario sputapalle di sua invenzione. Un padre dispotico e ossessivo che con i suoi metodi brutali diede l’avvio a una delle carriere sportive piú sfolgoranti e anche controverse di tutti i tempi. Perché Andre Agassi con i suoi capelli ossigenati, l’orecchino e le tenute sportive piú da musicista punk che da tennista, ha sconvolto l’austero mondo del tennis. Dei suoi 21 anni di carriera e di alcuni dei piú incredibili match giocati, dei rivali di varie generazioni, da Jimmy Connors a Pete Sampras a Roger Federer, dei suoi matrimoni da rotocalco e di molto altro, Andre Agassi racconta in questo libro. Mettendo in luce, con sorprendente franchezza e onestà, un lato umano del tutto inedito.

La nostra recensione di Open potete leggerla qui: //www.ultimariga.it/portale/?p=21


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