Domenica infine il grande arrivo a Reggio Calabria dove i velocisti potranno nuovamente tramutare il loro potenziale in risultati da inserire nel palmares personale.A questa gara si constata l'assenza di numerosi big, impegnati negli allenamenti finalizzati al miglioramento della condizione per le grandi Classiche e i grandi Giri. Quasi tutti, perchè ci sarà Damiano Cunego (Lampre-ISD) che però non è qui per fare risultato ma per valutare le sue condizioni in stile "gara".Proprio il campione veronese ha dichiarato le sue intenzioni per il 2011, qualche giorno fa in occasione della presentazione del Tour de France di quest'anno:" L'obiettivo è fare bene nelle classiche del Nord per poi preparare il Tour e mettermi in evidenza per cercare di conquistare qualche successo di giornata".Si dà perciò scontata la sua non presenza al Giro 2011, che si aggiunge a quella del detentore del titolo, Ivan Basso (Liquigas-Cannondale) anche lui riverserà le sue energie primarie alla corsa francese. Ma a differenza del capitano della Lampre, per coronare ilo suo sogno, mai perduto, dal nome "Maglia Gialla".
Domenica infine il grande arrivo a Reggio Calabria dove i velocisti potranno nuovamente tramutare il loro potenziale in risultati da inserire nel palmares personale.A questa gara si constata l'assenza di numerosi big, impegnati negli allenamenti finalizzati al miglioramento della condizione per le grandi Classiche e i grandi Giri. Quasi tutti, perchè ci sarà Damiano Cunego (Lampre-ISD) che però non è qui per fare risultato ma per valutare le sue condizioni in stile "gara".Proprio il campione veronese ha dichiarato le sue intenzioni per il 2011, qualche giorno fa in occasione della presentazione del Tour de France di quest'anno:" L'obiettivo è fare bene nelle classiche del Nord per poi preparare il Tour e mettermi in evidenza per cercare di conquistare qualche successo di giornata".Si dà perciò scontata la sua non presenza al Giro 2011, che si aggiunge a quella del detentore del titolo, Ivan Basso (Liquigas-Cannondale) anche lui riverserà le sue energie primarie alla corsa francese. Ma a differenza del capitano della Lampre, per coronare ilo suo sogno, mai perduto, dal nome "Maglia Gialla".