Ovviamente la lettera non ha ancora ricevuto risposta, né epistolare né di fatto. A pochi metri da un sito giubilare trionfano, poiché vergognosamente tollerati, il degrado, la sporcizia, il malaffare, l'abiezione morale, il disprezzo del decoro (le prostitute spesso sono pressoché nude) e della dignità dei cittadini. Oltre che della donna.La situazione è davvero incredibile in un quartiere semicentrale e densamente abitato da famiglie. I residenti sono esasperati e impotenti.La sicurezza è un diritto anche dei cittadini, non solo dei pellegrini. Il Vaticano guarda solo alle proprie supersorvegliate zone extraterritoriali. La Diocesi è troppo impegnata con i migranti islamici per interessarsi dei fedeli cattolici.Il Giubileo di Renzi, Gabrielli e Tronca si sta dimostrando la solita operazione di maquillage, che nasconde il letame sotto il tappeto nuovo. Costoro presi dall'ebrezza del potere o in piena scalata politica, se ne fregano dei veri problemi dei romani e di una concreta riqualificazione della città.Fabrizio Fabrizi
Egr. Dottor Tronca,vengo subito al punto e Le chiedo quanto segue.Perché già verso le 22:00 ci sono almeno un paio prostitute davanti al mio portone di casa, nei pressi della Basilica di San Paolo fuori le Mura e dell'Università Roma Tre?Perché battono indisturbate anche alla fermata dell'autobus sull'altro lato della strada, a fianco di persone che ritornano dal lavoro o a ragazzi che escono la sera?Se anche Ella può solo rispondermi che la prostituzione non è reato, che sono cittadine del'UE, che tanto si spostano e ritornano, che non si può far niente, che il fenomeno sta diminuendo, che le sanzioni amministrative, che in futuro lo zoning, ecc..., non perda tempo: sono chiacchiere che sento da anni, a tutti i livelli, dal Municipio in su.Ho ben presenti anche le altre note argomentazioni sullo sfruttamento, la tratta, la delinquenza, il racket, i clienti, i diritti, la legge Merlin, ecc...Ho scritto al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell'Interno, al Prefetto e al Questore, al Sindaco e ho telefonato centinaia di volte a Polizia, Carabinieri e Polizia Roma Capitale, senza alcun risultato.Perché mi devo supinamente rassegnare a questo mortificante degrado?Vorrei solo che io, mia moglie, i miei figli, i nostri ospiti potessimo rientrare e uscire in modo tranquillo e dignitoso, come succede in ogni capitale del mondo civile.Forse sbagliando, mi ostino a pensare che il rispetto sostanziale dei diritti dei cittadini - in primis di quelli che pagano le tasse e sono incensurati - sia la base della democrazia.
Giubileo alla Basilica di San Paolo? Più peripatetiche che pellegrini
Creato il 21 dicembre 2015 da RomafaschifoPotrebbero interessarti anche :