Giuda, il primo socialista...ladro!

Creato il 31 luglio 2014 da Webrex

Giuda impiccato

"Il Primato di san Pietro disturba il clero progressista, il misticismo di san Giovanni lo annoia, la teologia di san Paolo lo irrita.
Non sarà che il suo patrono è l’apostolo dotato di coscienza sociale, colui che protestò contro lo spreco cerimoniale di unguenti e propose di vendere la mirra liturgica per dividere il ricavato tra i poveri?".
Nicolas Gomez Davila 

Per chi non avesse afferrato, si riferisce a Giuda Iscariota. Che san Giovanni Evangelista definisce "ladro".



Ecco il passo del Vangelo di Giovanni (12, 1)
"Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betania, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: 'Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento danari per poi darli ai poveri?' Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. Gesù allora disse: 'Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me'.

Perché chi mette il "sociale" avanti alla carità e alla bellezza, è un ladro. Di anime. E spesso anche di soldi, con la scusa di preoccuparsi dei poveri.
Diffidate di chi offende la bellezza del culto e delle chiese svuotandole dei loro capolavori, mettendo magari il Corpo e il Sangue di Cristo in bicchieri di vetro o di plastica in nome degli sfruttati o costruendo chiese obbrobriose "per non ferire la sensibilità altrui": è scritto nel Vangelo, è un servo di Giuda e infatti avrà sempre bisogno di altri soldi e traboccherà sempre di odio verso il bello e l'armonia. 

Chi invece offre il bello in ogni sua forma a Dio troverà sempre anche i soldi per i poveri, perché sarà figlio di Maria Maddalena, che spese tutti i suoi soldi per l'unguento per i piedi del Signore, e si sentì lodare da Dio stesso.
Nel Medioevo e nei secoli cristiani più si costruivano cattedrali, basiliche e la Chiesa finanziava i più grandi capolavori dell'arte, e più i poveri erano aiutati dall'intera società, chierici e laici all'unisono. Oggi, i poveri sono sempre più abbandonati e le chiese sempre più scarne e oscene.

Mai come in questi giorni questo passo del Vangelo è di attualità. Non si creda che chi parla sempre di poveri sia dalla parte di Cristo: Cristo rimproverò Giuda e difese la Maddalena, e questo lo ripeto perché sono consapevole che è un fatto che sconvolge molti, più di quanti lo ammettano a se stessi e agli altri, a causa dell'impostazione ricevuta dai preti di questi ultimi 50 anni.

E come finisce il racconto di questo episodio Marco (14)? 9 "'In verità vi dico che dovunque, in tutto il mondo, sarà annunziato il vangelo, si racconterà pure in suo ricordo ciò che ella ha fatto'. 10 Allora Giuda Iscariota, uno dei Dodici, si recò dai sommi sacerdoti, per consegnare loro Gesù. 11 Quelli all'udirlo si rallegrarono e promisero di dargli denaro. Ed egli cercava l'occasione opportuna per consegnarlo".

Occorre schierarsi con Maria Maddalena e contro Giuda, oggi più che mai.

Massimo Viglione