Giulio Carlo Argan. Storia dell’arte italiana (1968)

Creato il 21 settembre 2015 da Silcap

Giulio Carlo Argan (Torino, 17 maggio 1909 – Roma, 12 novembre 1992)

Il principio dell’arte come mimesi o imitazione non contraddice al concetto dell’arte come invenzione del bello: mimesi non è la copia di ciò che l’artista vede, ma confronto e scelta di parti belle per giungere alla ricomposizione di un insieme bello, e cioè di una natura, non più empirica, ma ideale. Il possesso di una teoria, e quasi potrebbe dirsi di una scienza dell’arte, muta profondamente la posizione sociale dell’artista. Esso non è più, come in Asia o in Egitto, un servo che opera secondo gli ordini di un sovrano dispotico e secondo le regole di una rigida ritualità. È un cittadino che esercita una libera professione; il depositario di una cultura estetica e tecnica, di cui la società riconosce la necessità; l’interprete dei grandi valori ideali su cui quella società consapevolmente si fonda.

Storia dell’arte italiana (PDF)