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Gli occhi del parco (1980)

Creato il 26 dicembre 2017 da Babol81
Alé, si ricomincia. Dopo la scimmia estiva per le scimmie il buon proposito per il 2018 sarà recuperare quanti più assurdi film Disney possibile cercando di ritrovare quello in cui "due bambini con gli occhi bianchi stanno fermi davanti a un cancello". Film che, per la cronaca, non era questo Gli occhi del parco (The Watcher in the Woods), diretto nel 1980 dal regista John Hough e tratto dal romanzo omonimo di Florence Engel Randall.
Gli occhi del parco (1980)
Trama: una famiglia si trasferisce in un maniero inglese e le due figlie cominciano a venire perseguitate da una presenza sconosciuta, legata ad un terribile evento accorso decenni prima...


Gli occhi del parco (1980)
Gli occhi del parco è universalmente conosciuto come il primo (e forse unico, se non contiamo Qualcosa di sinistro sta per accadere e Nel fantastico mondo di Oz, quest'ultimo sì più terrificante di qualsiasi Nightmare) horror Disney, scritto e diretto proprio per offrire qualche brivido ai ragazzini dell'epoca. Sinceramente, di tutti i film Disney visti negli anni '80 e '90, questo, nonostante fossi convinta del contrario, non credo di averlo mai guardato prima di oggi e se l'ho fatto non ne ricordavo comunque un singolo fotogramma, a dimostrazione che la pellicola in questione è ben poca roba. Nonostante un nome interessante come quello di John Hough, non proprio avulso al genere, e altre due presenze intriganti come Bette Davis e Caroll Baker, Gli occhi del parco è infatti uno degli "horror" più mosci che mi siano capitati di vedere, altro che "Esorcista in salsa Disney" e la verità è che la pellicola aveva schifato parecchio persino il pubblico dell'epoca, ottenendo poi un inaspettato successo sul mercato dell'home video a causa di finali rimaneggiati, presunte scene tagliate ed introduzioni scomparse. In soldoni, abbiamo un gotico all'inglese dove una famiglia composta da padre, madre e due figlie cambia casa e si ritrova ad avere a che fare con un'eccentrica Lady la cui figlia è scomparsa anni prima. Grazie allo sguardo penetrante di Bette Davis e agli hagsploitation che l'hanno vista protagonista nel corso degli anni, Mrs. Aylwood risulta subito una presenza inquietante agli occhi dello spettatore ma la faccenda peggiora quando una delle ragazze, Jan, comincia a vedere "cose" negli specchi e nella foresta mentre la piccola Ellie rischia di fare la fine di Reagan McNeil, solo con meno vomito e makeup. Poste le basi di un'interessante trama in bilico tra ghost story e possessione demoniaca, il film prosegue però moscio seguendo le indagini sempre più frenetiche di Jan, convinta di essere perseguitata dalla figlia di Mrs. Aylwood, scomparsa in circostanze mai chiarite, e pronta ad aiutare la fanciulla nonostante qualcosa cerchi di farla fuori in maniera neppure troppo sottile (e, aggiungo, senza mai suscitare un briciolo di inquietudine o paura). L'incaponimento di Jan, motivato probabilmente dalla noia e da un vago senso di ribellione giovanile, è il motore di una vicenda che inizia in maniera sensata ma si fa sempre più confusa, con una sceneggiatura incapace di gestire i pochi personaggi presenti e 'sto guardiano del bosco che, alla fine, non è altro che un'occasione sprecata a causa probabilmente dell'impossibilità di usare effetti speciali decenti.
Gli occhi del parco (1980)
I limiti di budget, al di là del finale rigirato a causa del risultato esilarante degli effetti speciali più seri, si percepiscono tutti così come è chiaro il desiderio della produzione di "trattenersi" puntando più sul parlato che sul visto, chissà se per tutelare i giovani spettatori o perché metteva male realizzare qualche sequenza horror in più. Il problema principale del film è però la tremenda interpretazione dell'attrice principale, tale Lynn-Holly Johnson, pattinatrice professionista che aveva debuttato un paio d'anni prima nel dramma sportivo Castelli di ghiaccio e che sarebbe ricomparsa l'anno dopo nel bondiano Solo per i tuoi occhi prima di sparire praticamente dalle scene; immagino che l'allora pregevole doppiaggio italiano ci avesse messo una pezza ma santo cielo guardare in lingua originale il film equivale a farsi trapanare per due ore le orecchie dalla voce di questa finta mocciosa che non smette per un istante di parlare a volume altissimo, persino quando non sarebbe necessario. Jan strilla, strilla di lungo, perennemente preoccupata per qualcosa, convince non si sa come le tre persone presenti il giorno della scomparsa di Karen a rimediare pur ottenendo da parte loro sguardi vacui e risposte scazzate perché, siamo seri, anche il resto del cast non brilla. Tolte le già citate Bette Davis e Carroll Baker, alle quali va aggiunta anche la piccola Kyle Richards, gli altri attori vanno dal poco carismatico (David McCallum oppure il moccioso che va dietro a Jan) al tremebondo, con menzione speciale per lo scozzese Ian Bannen, il quale aggiunge nuovi significati alla locuzione "cane imbarazzante". Quanto al finale della pellicola... vabbé, sarò più specifica nel paragrafo dedicato alle curiosità ma è bellissimo come la vicenda finisca lasciando lo spettatore con un bellissimo "AH" stampato in fronte, variamente interpretabile come "Ah, tutto qui?" oppure anche come "Ah, bellammerda" ma anche come "Ah, sticazzi". Insomma, mi spiace parlare male dell'unico horror Disney ma davvero ho rischiato di addormentarmi in più di un'occasione e se non fosse stato per la speranza di vedere due bambini con gli occhi bianchi davanti a un cancello (SPOILER: non ci sono) e il dispiacere di mancare di rispetto a Bette Davis probabilmente avrei abbandonato il film più o meno a metà.
Gli occhi del parco (1980)
Di Bette Davis, che interpreta Mrs. Aylwood, ho già parlato QUI mentre Kyle Richards, che interpreta Ellie Curtis, la trovate QUA.
John Hough è il regista della pellicola. Inglese, ha diretto film come Le figlie di Dracula, L'isola del tesoro, Dopo la vita, Zozza Mary, pazzo Gary ed episodi di serie quali Agente speciale. Anche produttore, attore e sceneggiatore, ha 76 anni.
Gli occhi del parco (1980)
Carroll Baker (vero nome Karolina Piekarski) interpreta Helen Curtis. Americana, ha partecipato a film come Il gigante, Babydoll - La bambola viva, La più grande storia mai raccontata, Il dolce corpo di Deborah, Orgasmo, Così dolce... così perversa, Paranoia, Baba Yaga, Un poliziotto alle elementari, The Game - Nessuna regola e a serie quali I racconti della cripta, La signora in giallo e Roswell. Ha 86 anni.
Gli occhi del parco (1980)
David McCallum, che interpreta Paul Curtis, era famoso negli anni '60 per il ruolo di Illya Kuriakin nella serie Operazione U.N.C.L.E. Nella versione televisiva di The Watcher in the Woods uscita negli USA qualche mese fa sul canale Lifetime (all'interno della quale Mrs. Aylwood viene interpretata da Anjelica Huston) è tornato uno dei protagonisti de Gli occhi del parco, l'attore Benedict Taylor (il giovane Mike Fleming), stavolta col ruolo di John Keller; a proposito del personaggio, gli esterni del maniero in cui lo si vede abitare sono gli stessi utilizzati per la "Hill House" de Gli invasati, ovvero l'odierno Ettington Park Hotel nel Warwickshire. Due parole ora sulle traversie legate al famigerato finale del film (e al prologo)! La versione originale proiettata nei cinema nel 1980 cominciava con una scena in cui l'Osservatore spaventava una bambina ed inceneriva con un lampo blu la sua bambola, scena eliminata nelle edizioni successive. Per quel che riguarda il finale, quello originale mostrava Jan sparire all'improvviso per poi ricomparire con una Karen mai invecchiata, senza fornire troppe spiegazioni al pubblico; davanti alle reazioni negative, nel tentativo di dare un senso agli avvenimenti si era deciso per le versioni successive di aggiungere delle scene in cui un demoniaco Osservatore prendeva Jan e la portava nell'"altra dimensione", una navicella spaziale in cui Karen era stata messa in animazione sospesa ma a causa degli effetti speciali orribili il risultato era stato avere un audience piegata in due dalle risate e dei critici impietosi. Il finale definitivo, ovvero quello visibile ancora oggi, è stato quindi affidato al non accreditato regista Vincent McEveety (lo stesso di Herbie al Rally di Montecarlo e Herbie sbarca in Messico) in quanto John Hough non era più disponibile. Insomma, un bel casino! A parte tutto, se Gli occhi del parco vi fosse piaciuto potreste dare un'occhiata al già citato The Watcher in the Woods con Anjelica Huston e recuperareNel fantastico mondo di Oz, Qualcosa di sinistro sta per accadere, Ballata macabra, Scarlatti - Il thriller Gli invasati, tenendo però presente che gli ultimi tre sarebbe meglio non farli vedere a dei bambini! ENJOY!

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