Gli "Sciatt"

Da Nadia
Sciatt, in dialetto valtellinese, significa rospo.
Ma non hanno niente a che vedere con questi anfibi, sono semplicemente delle frittelle croccanti, di grano saraceno, con un cuore di formaggio.
Ingredienti: (per 2 persone)
- 150 gr di farina di grano saraceno
- 25 gr di farina bianca
- 1/2 bicchierino di acquavite
- acqua gasata q.b.
- 1 pizzico di sale
- 100 gr di formaggio di latteria o fontina
- olio per friggere
Tagliare il formaggio a dadini.
In una ciotola, mettere setacciare le due farine, aggiungere un pizzico di sale e versare al centro l'acquavite.
Con l'aiuto di una frusta, cominciare ad amalgamare.
Aggiungere poco per volta l'acqua gasata, fino ad ottenere un composto omogeneo.
La pastella non deve essere troppo liquida: quando si solleva la frusta, il composto cade elasticamente nella ciotola.
Lasciar riposare per almeno un'ora.
Incorporare il formaggio nella pastella.
Scaldare abbondante olio per friggere.
Con l'aiuto di un mestolo, prendere i singoli pezzi di formaggio ricoperti di pastella e versarli nell'olio bollente.
Friggere fino alla doratura.
Scolare gli Sciatt, adagiarli su carta assorbente e servire ben caldo.