Magazine Africa

Gli stracci? Una risorsa per aiutare l’Africa con la moda

Da Raffaella @carrot_afro

Youme è una partnership collaborativa concepita per aiutare le comunità africane più povere in modo creativo e tramite il riciclo: i vestiti vecchi vengono ritirati e trasformati in risorse utili per lo sviluppo sostenibile, educativo ed economico dei villaggi.

Come funziona? Le comunità che partecipano al progetto in Africa consegnano dei capi d’abbigliamento vecchi e stracciati a Youme, la quale si occupa di riutilizzare e trasformare questo materiale in prodotti utili da vendere negli USA e su Internet, generando così fondi che poi vengono reinvestiti in progetti per i villaggi.

children africa new school uniforms

Bimbe che sfoggiano le uniformi scolastiche nuove ottenute in cambio degli stracci che tengono in mano

Gli stracci e i vestiti consegnati a Youme dalle comunità vengono ritagliati e le pezze vengono cucite su magliette e felpe nuove fatte con prodotti ecologici di qualità, dando vita così a dei capi di abbigliamento eco-friendly e con un tocco di Africa. Al momento, il lavoro di ‘sartoria’ viene effettuato da volontari in varie città americane, anche se il prossimo obiettivo di Youme è quello di poter assumere persone nelle comunità africane per poterle coinvolgere nello sviluppo e design di prodotti e progetti.

T-shirt made with eco-material and a piece of fabric cut from an African rag

T-shirt fatta con materiale ecologico e un pezzo di tessuto ritagliato da uno straccio africano

Youme è un progetto no-profit lanciato nel 2009 a San Diego (USA). È stato ideato da Willie Register durante un viaggio in Uganda, quando incontrò un bambino che non aveva altro da vestire che abiti stracciati. Da lì nacque l’idea di creare un processo che aiutasse non solo il bambino a risolvere il suo bisogno immediato per abiti da vestire, ma che trasformasse quegli stracci in finanziamenti per cambiare il contesto locale a favore dello sviluppo della sua comunità.

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