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Gli usi e le proprietà benefiche del finocchio

Creato il 04 marzo 2020 da Informasalus @informasalus

finocchio

INDICE

1. Una verdura per quattro stagioni

2. Le varietà del finocchio

3. Tisane al finocchio

4. Estragolo nel finocchio: cos’è

5. Le proprietà benefiche del finocchio

6. L’uso del finocchio in medicina e fitoterapia

1. Una verdura per quattro stagioni

In ogni stagione abbiamo un buon motivo per portare a tavola il finocchio: protegge la nostra digestione dai pesanti pasti invernali, ci dà leggerezza per affrontare al meglio la primavera, ci rinfresca nell’estate bollente e infine, in autunno, ci rinforza contro i primi malanni grazie alle sue molteplici proprietà.

Il finocchio è presente sui banchi dei mercati tutto l’anno e proprio per questo è definito il “termometro prezzi” di tutte le verdure, come un po’ la mela per la frutta. In ogni stagione infatti vi è una precisa tipologia di finocchio, anche se i consumatori spesso non ne sono consapevoli.

2. Le varietà del finocchio

Le diverse varietà, il romanesco, il grosso di Sicilia, il gigante di Napoli, differiscono tra loro sia per il luogo e per il periodo dove vengono prodotti, sia per le dimensioni e la croccantezza del prodotto, molto meno per il sapore, pressoché identico in tutte le tipologie di finocchio. È una verdura, che insieme a poche altre, si coltiva ancora a cielo aperto e non in serra, per questo è maggiormente soggetta ai cambiamenti climatici e ambientali.

Esistono finocchi maschi e il finocchio femmina. Il primo, dall’aspetto più rotondo e panciuto, ha un sapore più tenero e più croccante, quindi è ottimo per mangiarlo crudo in insalata o per il pinzimonio. Il secondo invece, il finocchio femmina, ha un aspetto più sottile ed allungato, duro e coriaceo, perfetto per la cottura, come per esempio nella parmigiana di finocchi!

Quindi aguzzando l’occhio si può scegliere il finocchio giusto per ogni pietanza che si vuole preparare.

Al di là della tipologia, comunque, bisogna stare attenti alla freschezza del prodotto e quindi preferire i finocchi dalle foglie lucide, non macchiate e non avvizzite.

3. Tisane al finocchio

Quando i finocchi vengono mondati, bisogna stare attenti a non buttare la parte superiore e verde della foglia, è molto utile per fare delle ottime tisane digestive, soprattutto in inverno, in cui per difenderci dal freddo mangiamo pietanze più pesanti.

Le tisane possono anche essere preparate utilizzando i semi. In questo caso basta far bollire per 5 minuti in una tazza d’acqua un cucchiaino di semi di Finocchio selvatico; lasciar riposare 5 minuti, filtrare e bere durante la giornata. Questa bevanda è utile per le persone che lamentano disturbi gastroenterici, specie se associati a gonfiore addominale, meteorismo e flatulenza.

Ma non solo: una tisana con i semi di finocchio contiene una moltitudine di sostanze che prevengono l’insorgenza dei tumori. Tali sostanze, peraltro, bloccano le SULT, ovvero le Sulfotransferasi, enzimi responsabili dell’attivazione tossica dell’estragolo.

4. Estragolo nel finocchio: cos’è

L’estragolo è una sostanza considerata cancerogena e, dal momento che la contengono, i semi di finocchio sono stati messi sotto accusa dall'Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione . A tal proposito il dottor Fabio Firenzuoli, Direttore del Centro di Medicina Naturale dell’Ospedale S. Giuseppe di Empoli, spiega che la tisana a base di finocchio contiene antiossidanti e anticancerogeni (anetolo e flavonoidi) cento volte più dell'estragolo, che viene peraltro metabolizzato in percentuali infinitesimali. Inutile dunque alimentare allarmismi: un rimedio naturale non può essere giudicato valutando solo i singoli elementi in esso contenuto ma bisogna piuttosto considerare la pianta come una sapiente miscela di composti utili al nostro organismo.

5. Le proprietà benefiche del finocchio

Siamo abituati a pesare tutto ciò che mangiamo, anche la verdura? Con il finocchio possiamo stare tranquilli! Ha un modesto valore calorico ed è un’ottima fonte di vitamine e di sali minerali.

Tra le vitamine presenti in questo ortaggio, la vitamina C è quella maggiormente rappresentata, seguita dalla A e dalla vitamina B6, oltre all'acido folico e alla vitamina K. Tra i minerali quelli presenti in maggiore quantità sono il calcio, il magnesio, il ferro e il potassio… così si può dormire anche meglio la notte senza rischiare di essere svegliati dai crampi!

Inoltre per chi sta a dieta è un ottimo riempi-stomaco prima dei pasti. Ma ancora... masticare il finocchio è un modo alternativo per pulire denti e gengive, soprattutto se non si ha a portata di mano lo spazzolino e il dentifricio.

Un’ultima raccomandazione: non vi lasciate infinocchiare come succedeva a molti avventori delle osterie che mangiavano finocchi e bevevano vino cattivo senza accorgersene... il finocchio crudo possiede anche la proprietà di migliorare il gusto del vino che si beve!

6. L’uso del finocchio in medicina e fitoterapia

Le varietà di finocchio di interesse farmaceutico sono due: quella dolce (il finocchio da insalata) e quella amara. L'impiego fitoterapico è pressoché simile. I frutti (semi) di finocchio vengono da sempre impiegati, non solo nell'adulto ma anche in pediatria, nei disturbi dispeptici, nel meteorismo e negli spasmi del tratto gastrointestinale. Grazie alle proprietà stimolanti-aromatiche manifestano un'influenza positiva a livello gastroenterico, aumentano la motilità e la secrezione gastrica, salivare e la coleresi, migliorando il tono di tali apparati e favorendo così i processi digestivi. Presentano inoltre un'importante azione spasmolitica in grado di ridurre gli spasmi a livello gastroenterico.

A livello dell'apparato respiratorio favoriscono la detersione delle mucose respiratorie in quanto attivano il movimento ciliare dell'epitelio che riveste la mucosa bronchiale. L'olio essenziale, presente nel fitocomplesso, manifesta inoltre azione secretolitica (anetolo) e batteriostatica. Preparati a base di finocchio, pertanto, possono risultare utili come espettoranti nelle flogosi dell'apparato respiratorio.

Il finocchio è tradizionalmente usato per trattare la dismenorrea e per stimolare la lattazione e per questo viene spesso utilizzato dalle neo-mamme per favorire l'allattamento al seno . Questi impieghi possono essere spiegati, almeno in parte, con l'azione estrogenica del finocchio.

La ricerca ha evidenziato inoltre che estratti del frutto presentano in vitro proprietà antiossidanti, mentre la radice è diuretica.



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