GMG 2011, la polizia spagnola denuncia gli atei per aver subito minacce di morte

Creato il 28 agosto 2011 da Uccronline

Dopo le terribili immagini che abbiamo mostrato in  Ultimissima 26/8/11, non ci stupisce leggere che il sindacato di Polizia di Madrid ha accusato il governo per aver permesso ai violenti manifestanti laici di arrivare a contatto con i pellegrini cattolici.

Su “La Razon” si legge che secondo i portavoce della polizia madrilena, l’organizzazione del governo è stata pessima. E’ stato permesso infatti che, a causa della confusione organizzativa i pellegrini in piazza sono stati insultati da più di un migliaio di manifestanti laici, i quali hanno anche tentato di aggredire e derubare alcuni giovani, senza che la polizia fosse presente in numero sufficiente. Quello che è successo è stato giudicato come un “grande caos”, che ha offerto uno «spettacolo grottesco e doloroso di un ragazzino che non sapeva perché venisse attaccato, gettato a terra e insultato in modo aggressivo».

Su Hazteoir.org invece si apprende che la Confederazione Spagnola di Polizia (CEP) e l‘Unione professionale di Polizia (SPP), hanno congiuntamente pubblicato un comunicato in cui affermano che i loro agenti hanno ricevuto “minacce di morte” attraverso internet da alcuni dei manifestanti presenti durante la “Marcia laica”. Hanno così sporto denuncia e stanno prendendo le opportune misure legali per individuare informazioni sulle identità personali e gli indirizzi di questi soggetti.

A proposito di Internet, ci pare doveroso segnalare che il sito web della GMG è stato preso di mira da hacker messicani particolarmente aggressivi, che hanno così voluto unirsi alle violente proteste anticlericali nella piazza di Madrid.