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Google Chrome, causa legale da 5 miliardi perché tracciava gli utenti in Modalità Incognito - Notizia

Creato il 03 giugno 2020 da Intrattenimento

Google avrebbe tracciato i dati degli utenti da web browser, mentre utilizzavano Google Chrome in Modalità Incognito: una rivelazione dell'ultimo periodo che ad oggi non aveva comportato particolari problemi per l'azienda di Mountain View, anche perché sarebbero necessari degli accertamenti volti ad approfondire la questione. Ma ora qualcuno ha pensato bene di intentare una causa legale da 5 miliardi di dollari.
Ciò è accaduto negli Stati Uniti: stando alle informazioni riportare da Reuters, si tratterebbe di una class action con gli obiettivi molto precisi. Gli utenti da web browser chiedono un risarcimento a Google, perché il colosso del web "li ha illusi" di poter davvero controllare cosa fosse visibile o non visibile delle loro ricerche su Google Chrome, utilizzando la Modalità Incognito. Si tratterebbe - se confermato - di una violazione della legge sulla privacy, sancita anche dalla normativa federale. La somma finale richiesta è pari a 5 miliardi di dollari, 5000 dollari per ogni utente coinvolto nella class action.
Approfondiamo il report di Reuters, che insiste sulla causa presentata al giudice proprio in questi giorni: "Google raccoglie informazioni attraverso Google Analytics, Google Ad Manager e altre applicazioni, nonché plug-in dei siti web, e ancora con app per smartphone, a prescindere che qualcuno abbia attivato o meno l'opzione per condividere i propri dati. Ciò aiuta la società ad apprendere circa amici, hobby, cibi preferiti, abitudini dello shopping, persino le più intime informazioni private e imbarazzati oggetto di ricerche online".
Google da parte sua ha anche rilasciato una dichiarazione in merito alla vicenda: " La Modalità Incognito di Google Chrome dà la possibilità di navigare in internet senza che le attività siano salvate sul browser e sul dispositivo. Ma come rendiamo noto ad ogni nuovo avvio di una finestra del browser, i siti web potrebbero comunque essere in grado di raccogliere informazioni sulla navigazione".
Un leggero controsenso, ad essere onesti; ma staremo a vedere come evolverà la vicenda nei prossimi mesi, e se Google dovrà davvero sborsare un totale di 5 miliardi di dollari.


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